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Di Paola telefona i due soldati: “L’Italia è con voi”

Marò: si acuisce lo scontro. Terzi contro l’India

Il ministro all’ambasciatore: “Processo illegittimo”

Marò: si acuisce lo scontro. Terzi contro l’India
06/03/2012, 15:03

ROMA – Anche il ministro Giulio Terzi interviene sul caso dei marò italiani detenuti in India. E lo fa questa volta in prima persona, convocando alla Farnesina l’ambasciatore indiano a Roma. È attraverso le parole del ministro degli Esteri, dunque, che all’indomani del trasferimento in carcere dei due soldati italiani, si acuisce lo scontro diplomatico tra l’Italia e l’India. Il ministro Terzi, infatti, è tornato a ribadire all’ambasciatore indiano che l’Italia reputa “inaccettabili” le misure messe in atto nei confronti dei due marò, e definisce “non soddisfacenti” le “attenuazioni” in merito alla loro detenzione. Ma l’attacco più duro mosso nei confronti dell’ambasciatore indiano Debrabata Saha, riguarda il procedimento giudiziario, con il quale le autorità indiane stanno agendo nei confronti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone: non ha usato giri di parole infatti il ministro Terzi nell’affermare che, “in merito al procedimento giudiziario in corso”, l’Italia “non riconosce la legittimità del procedimento stesso per carenza di giurisdizione”. Intanto, l’alta Corte di Kollam ha tenuto oggi una nuova udienza sul ricorso presentato dai legali dei due soldati italiani, riguardante la giurisdizione sull’incidente: lo stesso rivendica la competenza dell’Italia di istruire un processo nei confronti dei due fucilieri del San Marco. Al termine della seduta, il giudice ha fissato la prossima udienza per venerdì prossimo, data in cui la Procura indiana presenterà le sue controdeduzioni.

IL MINISTRO DI PAOLA TELEFONA I DUE MARO’
Intanto, il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha avuto un colloquio telefonico con i due soldati. Ai due militari Di Paola “ha garantito il massimo impegno delle istituzioni italiane per una soluzione dalla vicenda che li vede coinvolti” e ha assicurato: “L’Italia tutta è con voi, al vostro fianco. Lo siamo stati fino ad ora. Continueremo ad esserlo”.

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di Antonio Formisano
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