Cronaca / Droga

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Marano di Napoli, blitz nelle piazze di spaccio cittadine


Marano di Napoli, blitz nelle piazze di spaccio cittadine
13/12/2012, 11:37

Nei comuni napoletani di  Marano di Napoli, Melito di Napoli e Sant’
Antimo, durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a reprimere lo spaccio di stupefacenti, i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania con l'ausilio di colleghi dei battaglioni Campania e Sicilia e del nucleo cinofili di Napoli hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti un 33enne, residente a Giugliano in Campania, incensurato, sorpreso nel Parco Monaco mentre insieme a un complice era intento a spacciare. alla vista dei carabinieri l’uomo si e’ dato alla fuga ma e’ stato bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Nel corso dell’operazione sono state rinvenute e sequestrate 180 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 80 grammi, 2 confezioni di marijuana e 2 stecchette di hashish, il tutto abbandonato dal complice riuscito a darsi alla fuga. nel corso delle attività sono stati rintracciati e arrestati: un uomo di  38 anni, residente a marano in via marano pianura, già noto alle forze dell'ordine, raggiunto da ordine di carcerazione in detenzione domiciliare emesso il 6 dicembre dalla procura di napoli (dovrà espiare un anno e 4 mesi di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti; un uomo di 24 anni, residente a Sant’Antimo in via Saturno, già noto alle forze dell'ordine, raggiunto da ordine di carcerazione in detenzione domiciliare emesso il 6 dicembre dalla procura di napoli dovendo espiare 10 mesi e 6 giorni di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti; un uomo di 50 anni, residente a Marano di Napoli in via Parrocchia, già noto alle forze dell'ordine, raggiunto da ordine di carcerazione in detenzione domiciliare emesso il 5 dicembre dalla procura di Napoli dovendo espiare un anno di reclusione per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. L'uomo dopo le formalità di rito e’ stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.

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di Fabio Iacolare
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