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Marcegaglia al governo: "La pazienza si sta esaurendo"


Marcegaglia al governo: 'La pazienza si sta esaurendo'
25/09/2010, 15:09

Emma Marcegaglia, al termine del convegno ‘Occupazione e competitività’, ha lanciato un avvertimento ai politici. “Il deve andare avanti” – ha detto – “deve governare e fare quello per cui i cittadini lo hanno votato. Il mondo delle imprese e i cittadini stanno esaurendo la loro pazienza”.

“Il 29 settembre ci sarà una richiesta di fiducia” – ha detto la Marcegaglia – “E’ importante che non ci si divida che si ritrovi la capacità di governare perché ulteriori divisioni per problemi personalistici non sono accettabili. Il paese ha bisogno di crescere, questo teatrino della politica deve finire. Siamo entrati in un cono d'ombra della politica, in una nebbia che si fa sempre più fitta. Il paese ha problemi di crescita e di occupazione, ha la necessità di tornare a crescere per questo bisogna fare delle scelte che pur mantenendo il rigore sui conti pubblici siano a favore della formazione, della scuola, della ricerca, delle infrastrutture”.

“Vogliamo fare un patto sociale per le riforme che veda impegnati imprese e lavoratori per spronare la politica ad andare avanti” – ha continuato la leader di Confindustria – “Per questo abbiamo invitato il prossimo 4 ottobre i sindacati e tutte le altre organizzazioni del lavoro per fare insieme un'agenda di riforme”.

Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, ha garantito che “il governo proseguirà nella sua opera finché rimarranno le precondizioni che sono in piedi ora: un Consiglio dei ministri coeso che non ha mai avuto il benché minimo problema dagli scontri che sono avvenuti nel teatrino della politica, un patto sociale che vede tutte le organizzazioni tranne una, speriamo domani anche quella, e infine un Parlamento che ha una larga maggioranza che non vuole andare a votare”.

Condivide le idee della Marcegaglia il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che a Genova si è espresso sulla congiuntura industriale. “Ho trovato condivisibile” – ha affermato Epifani – “l’allarme della presidente sulla condizione dell'industria e, aggiungo, dell'occupazione. Abbiamo una ripresa troppo bassa che non riesce a risolvere il problema dell'occupazione, anzi, come si è visto, con la crisi da ultimo di Fincantieri, tende ad aggravarla. Tutto questo richiede al governo una politica industriale di investimenti e non il galleggiamento che c'è stato fino ad oggi”.

“Credo ci sia interesse da parte loro a ritornare al tavolo e da parte nostra a fare questo passaggio avendo tutti insieme” – conclude Emma Marcegaglia – “La crisi della politica spinge le forze sociali ad unirsi , quindi i sindacati tra loro e con noi. Mi pare di cogliere un clima migliore anche se dovremo poi andare a vedere nella concretezza dei fatti se questo si potrà trasformare in un accordo”.

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di Luana Rescigno
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