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Marcegaglia: "False le parole del governo, l'Italia non è uscita dalla crisi"


Marcegaglia: 'False le parole del governo, l'Italia non è uscita dalla crisi'
24/09/2010, 16:09

VIAREGGIO (LUCCA) - Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, attacca frontalmente il governo sul piano dell'economia nazionale: "Quando si dice che siamo andati meglio di altri Paesi non è vero, siamo stati fortemente colpiti dalla crisi. C'è la sensazione che stiamo uscendo dalla crisi con una capacità di crescita inferiore alla media europea". Da qui una disamina sulla crescita futura: "Il peggio è alle spalle, penso che possiamo dirlo. Credo che in vari settori si intravedono finalmente dei 'più' in termini di produzione industriale, fatturato, ordinati, esportazione. Probabilmente non rietreremo a livello nazionale ma anche internazionale in una seconda recessione. Ma questa rimarrà una cifra chiara e lo sarà, dal nostro punto di vista, anche per i prossimi anni; siamo comunque in un quadro di incertezza. La visibilità che abbiamo davanti è limitata, e siamo in una fase in cui ci sono molto differenziazioni sulle diverse capacità di crescita nelle diverse aree, e appunto dati contrastanti. Il tema dell'incertezza rimarrà una costante con la quale avremo a che fare". E fa anche lei i confronti che ama fare anche il Ministro Tremonti: "Le nostre previsioni parlano di una crescita del Pil per l'Italia dell1,2% nel 2010, e dell'1,3 nel 2011 dopo aver perso tra il 2008 e il 2009 il 6%. La situazione è che noi siamo stati fortemente colpiti dalla crisi, ma soprattutto il dato che ci preoccupa è che siamo entrati nella crisi quando eravamo già in crisi. La percezione che oggi abbiamo di uscire dalla crisi è inferiore alla media di crescita europea. La Germania crescerà del 3,4 %. Lo scenario è di incertezza e dove il mondo sta ricominciando a correre. L'Italia, e l'Europa meridionale tra questi, cresce troppo poco".

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di Antonio Rispoli
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