Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Conferenza stampa del presidente di Confindustria a Prato

Marcegaglia: mia missione è garantire autonomia e indipendenza di Confindustria


Marcegaglia: mia missione è garantire autonomia e indipendenza di Confindustria
16/10/2010, 14:10

Marcegaglia ha affermato oggi nel corso di una conferenza stampa a Prato durante i lavori del convegno nazionale delle Pmi di Confindustria che l'iniziativa di Confindustria non subirà arresti e continuerà come prima nei confronti dell'attività del governo, infatti ha dichiarato: "L'indipendenza e l'autonomia di Confindustria è totale"

Secondo il presidente di Confindustria, Rinaldo Arpisella non sarà più il suo portavoce: "Tornerà ad occuparsi a tempo pieno della azienda". "Questo è un bene, perché è un'azienda in grande espansione -ha sottolineato la Marcegaglia -. È la mia decisione, concordata con Arpisella".

"La mia missione è di garantire l'autonomia e l'indipendenza di Confindustria -ha sottolineato ancora-. Per me questo è un impegno chiaro che ho preso quando sono stata nominata alla guida di Confindustria, e lo porterò fino alla fine".

Emma Marcegaglia ha poi dichiarato di aver apprezzato gli applausi che la platea le ha riservato in segno di solidarietà per gli attacchi che ha ricevuto nelle ultime settimane. "Mi ha fatto veramente piacere il lungo applauso che ho ricevuto segno del grande appoggio della base vera della nostra organizzazione, che sono proprio le piccole e medie imprese".

Sulla disoccupazione Confindustria fa sapere che i dati Istat sono quelli da prendere in considerazione, dopo le polemiche delle scorse ore: "Noi dobbiamo prendere per buoni i dati dell'Istat, che parlano di una disoccupazione all'8,2%". "In tutti i Paesi è l'istituto di statistica nazionale che dà i dati. Per noi -ha ribadito- la disoccupazione si basa sul dato ufficiale dell'Istat, che è dell'8,2%".

Infine il presidente di Confindustria ha invitato a "moderare i toni, perché quando in un paese si va nella direzione di una spirale di violenza, e' un fatto molto negativo". "Siamo partiti dagli insulti - ha osservato la Marcegaglia - siamo arrivati alle uova alle sedi della Cisl, alle irruzioni alle sedi di Confindustria. Bisogna bloccare questo meccanismo, bisogna condannare questa violenza perché se non facciamo questo il rischio per il paese è veramente forte. E questo e' importante perché siamo già in una situazione economica complessa e aggiungere a questo un clima di conflitto sociale -ha concluso la presidente di Confindustria - sarebbe molto grave".

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©