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Testimone racconta gli ultimi attimi dell'incidente

Marche: Elicottero precipita dopo esplosione.Tre i morti

Le casue non sono dovute al maltempo

Marche: Elicottero precipita dopo esplosione.Tre i morti
11/11/2011, 19:11

ANCONA - Nella località di Santo Stefano di Cingoli, questa mattina intorno alle 10 e 30 un elicottero è precipitato. Nell’incidente sono morte tre persone, tutte completamente carbonizzate. La sventura non sarebbe infatti stata causata dalle avverse condizioni meteo, le quali infatti avevano permesso il volo senza nessuna preoccupazione, ma ad essere andato storto deve essere stato qualche altro. A riportare le dinamiche ai carabinieri è stata una testimone che abitando proprio nella zona dell’avvenuto incidente ha potuto raccontare i momenti prima dell’impatto. Anna Traversi ha così spiegato che l’elicottero ha prima sfiorato il tetto della propria abitazione, poi la cima di una pianta ed infine ha tranciato un filo elettrico. Dopo di che l’elicottero ha iniziato a planare e ha tentato di atterrare in uno slargo. Ma questo non è avvenuto. Quasi immediatamente dopo gli scontri una scintilla si è accesa nella parte posteriore dell’aereo, tra la pancia e la coda, seguita da una violenta esplosione.
La vicenda è stata accertata anche da un altro testimone, Mario Violoni, 79 anni, che si trovava 20 metri dall’impatto.
L’elicottero decollato da Roma era diretto a Montecarotto per un appuntamento di lavoro presso una struttura clinica con casa di cura per anziani.
A perdere la vita sono stati: Ermanno Sarra, amministratore delegato del gruppo ospedaliero Ars medica di Gravesano, a Lugano, Maria Mastroddi, avvocato e commercialista dell'azienda svizzera, e Stefano Dei, il pilota del velivolo.

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di Alessia Tritone
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