Cronaca / Curiosità

Commenta Stampa

Il simbolo può essere stampato ovunque ma deve essere uno

Marchio tatuato sul corpo in cambio dello sconto


Marchio tatuato sul corpo in cambio dello sconto
08/02/2012, 20:02

Stravagante iniziativa quella della Marc Ecko Enterprises, gruppo globale di Lifestyle&Entertainment di culto che offre uno sconto del 20% su tutti i prodotti del brand a chi si fa tatuare uno dei due logotipi del marchio. L’offerta è valida solo se il tatuaggio è indelebile ed il lavoro eseguito a regola d’arte, con tanto di certificazione mentre il colore, la dimensione o lo sfondo sono a scelta del cliente che deve semplicemente scaricarsi i loghi da internet e andare a farsi imprimere sull'epidermide quello prescelto. Secondo il regolamento però non più di uno in quanto l’offerta non è cumulabile e non è cedibile. Riscuotere il bonus è semplicissimo: basta andare alle casse degli Ecko stores, presenti in USA e Portorico, ed esibire il marchio. Ovunque esso sia. Così, i fanatici del brand si trasformano in spazi pubblicitari viventi e – a giudicare da alcune foto – sembra proprio che gli amanti del logo della Marc Ecko non si sono risparmiati, facendosi tatuare il logo su un’ampia superficie della pelle. Tutto questo va molto oltre la semplice pubblicità. È un patto per l'eternità scritto a caratteri indelebili. Che intercetta i nuovi usi e costumi delle tribù contemporanee e li mette al servizio di una strategia di vera e propria identificazione tra il marchio e la persona. Iniziativa questa che fa leva sulla passione per i tatoo. Infatti, secondo una stima recente del quotidiano Usa Today il ventiquattro per cento della popolazione tra i diciotto e i cinquant'anni ne ha almeno uno. A conferma del fatto che oggi, nella società dell'immagine, il corpo nudo e crudo non significa abbastanza. Oggi il mondo tribale e quello globale si toccano sempre più da vicino. E si scambiano codici e segnali fino a confondersi.
Non è un caso che il significato originario del termine brand sia proprio il marchio a fuoco impresso sui capi di bestiame e sul corpo degli schiavi. Un'impressione viva che la società dell'individualismo di massa rende però volontaria e personale. Ecco perché basta l'offerta di un misero venti per cento a convincere dei testimonial a vendersi anima e corpo.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©