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Marchionne aut aut su Mirafiori: 51% di sì o niente investimento

Passato il cerino nelle mani dei sindacati

Marchionne aut aut su Mirafiori: 51% di sì o niente investimento
22/12/2010, 09:12

TORINO - Questa volta l'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne usa toni più soft, per la vicenda Mirafiori, ma la sostanza non cambia. E così mette pressione ai sindacati, che hanno chiesto tempo per valutare la proposta della Fiat di un contratto non vincolato al CCLN: "Non abbiamo il tempo di posticipare all'infinito una decisione. Ci sono scadenze industriali che premono e investimenti che devono partire al più presto. Mi auguro che prevalga il senso di responsabilità e che la proposta del 3 dicembre venga accolta. Con il 51% di sì siamo pronti a fare l'investimento. Il piano è qualcosa di unico: la possibilità di produrre nello storico impianto di Torino Suv di classe superiore destinati ai mercati di tutto il mondo. Perciò invito la Fiom a firmare, sarebbe un ottima idea fare l'accordo prima di Natale".
Naturalmente i tempi sono ristretti, ma la Fiom non ha respinto l'offerta, e ha chiesto un incontro con Marchionne per discutere. Invece Uilm, Fim e Fismic hanno accettato il ricatto, che è semplice: o accettano tutte le condizioni oppure l'investimento a Torino salta.

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di Antonio Rispoli
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