Cronaca / Soldi

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Lo 'zuccherino' sorpreso con un libro mastro da strozzino

Marco Marfè denunciato per usura dai carabinieri


Marco Marfè denunciato per usura dai carabinieri
27/02/2009, 20:02

E’ finito nei guai con la giustizia l’idolo trash neomelodico Marco Marfè, indagato insieme al padre Antonio per usura. Il giovane, diventato famoso dopo una poco felice performance alle selezioni di X Factor, è stato nelle ultime settimane ospite di diverse trasmissioni televisive, durante le quali si è lasciato andare a prestazioni perfettamente in linea con il suo personaggio. Se di ‘personaggio’ si tratta, visto che Marco Marfè, nome d’arte ‘Marco’, dice di essere genuino (oltre che ‘frizzantino’).

I carabinieri hanno sorpreso lo ‘zuccherino’ mentre stava cercando di nascondere dei registri contenenti nomi, somme elargite e tassi di interesse gonfiati fino al 50%. Un vero e proprio libro mastro da ‘cravattaro’, insomma.

Il cantante ha smentito però qualsiasi coinvolgimento, dichiarando di aver trovato la busta contenente il registro nei pressi della sua abitazione a Casoria, mentre si stava dirigendo ad un suo concerto. Tra l’altro, ha aggiunto che l’avrebbe consegnata presto alle forze dell’ordine perché credeva che contenesse dei quaderni scolastici e che qualche ragazzino l’avesse dimenticata.

Secondo alcuni testimoni, pare che al momento del fermo Marfè abbia urlato ai carabinieri “ma davvero non mi sapete chi sono? Non mi avete mai visto in tv?”.

Per il suo manager si tratta solo di un clamoroso equivoco, che verrà presto chiarito nelle sedi opportune.

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di Nico Falco
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