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Marigliano, la forestale scopre discariche abusive


Marigliano, la forestale scopre discariche abusive
26/01/2012, 09:01

Napoli 25-01-2012 – Dopo analoghi rinvenimenti e sequestri operati nei territori di propria competenza territoriale negli ultimi anni, recentemente personale del Comando Stazione CFS di Marigliano, al confine tra i Comuni di Scisciano (NA) e Saviano (NA) ha rinvenuto altre due aree abusivamente adibite allo stoccaggio ed al deposito di rifiuti.
Nella zona agricola di “Alveo Somma”, tra i due suddetti Comuni, a ridosso di terreni adibiti alle coltivazioni, infatti si è appurato che una Società a Responsabilità Limitata, avente sede legale in Scisciano, appaltata unicamente per la raccolta di rifiuti per conto di numerosi Comuni dell’area dell’agro-nolano, in realtà aveva trasformato la sua attività in deposito abusivo e stoccaggio di rifiuti senza avere alcuna autorizzazione e senza rispettare le normative previste per l’esercizio di tale attività.
All’interno dell’area agricola si è inoltre accertato svolgersi anche abusivamente attività di saldatura e verniciatura degli automezzi di raccolta rifiuti della Società e l’Amministratore societario non ha prodotto alcuna documentazione e/o autorizzazione per le suddette attività, così come per lo smaltimento dei rifiuti liquidi raccolti nella vasca presente in loco.
In definitiva l’attività veniva svolta inoltre in locali privi di concessione edilizia, operando in zona sottoposta a vincolo paesistico ed in area agricola.
Il personale del Comando Stazione CFS di Marigliano ha sottoposto a sequestro le due aree, deferendo all’Autorità Giudiziaria il proprietario del fondo nonché l’amministratore unico della Società, riscontrati essere inoltre coniugi.
Continua l’opera incessante di sorveglianza e contrasto a tutti gli illeciti in materia di rifiuti, particolarmente critica nell’area dell’Agro-Nolano, ove ancora una volta si è constatata come tali attività illecite vengono svolte a ridosso di campi e coltivazioni con grosso pericolo e nocumento per le falde acquifere sottostanti e per la pubblica salute.

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di Redazione
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