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Il caso di Potenza

Marinano la scuola, puniti con i lavori socialmente utili


Marinano la scuola, puniti con i lavori socialmente utili
30/11/2012, 16:31

POTENZA – 74 studenti dell’Istituto professionale “Giovanni Giorgi” sono stati puniti con i lavori socialmente utili presso il cimitero comunale, il carcere minorile e le zone verdi della città. Il motivo? Si sono inventati un ponte, il 31 ottobre scorso, che la scuola non aveva concesso. La dirigente scolastica Giovanna Sardone, è stata intransigente, ma è convinta che in questo modo i ragazzi abbiano realmente capito la lezione. Così dopo la sospensione, ha dato seguito a ciò che era stato pattuito nel regolamento interno dell’istituto, ovvero di punire i ragazzi disobbedienti impegnandoli in lavori socialmente utili.

I 74 studenti sono stati divisi in gruppi e “condannati” ad una mattinata di lavoro: alcuni presso il cimitero comunale per liberare i viali dall’immondizia, altri all’istituto penitenziario minorile per ripulirne gli ambienti e altri ancora saranno impegnati nella piantumazione di aiuole nei giardini e zone verdi della città non appena le condizioni climatiche lo permetteranno.

 “L'obiettivo era proprio questo, farli faticare – ha sottolineato la preside Sardone – per far capire quanto è più comodo il mestiere di studente rispetto a quello degli adulti e per far comprendere la funzione educativa della scuola verso di loro”.

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di Rossella Marino
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