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Marittimi sequestrati, il 7 settembre manifestazione in piazza Monte Citorio


Marittimi sequestrati, il 7 settembre manifestazione in piazza Monte Citorio
05/09/2011, 11:09

Sono ormai circa sette mesi che nel Corno d’Africa sono state sequestrate le navi “Savina Caylyn” e “Rosalia D’Amato” dove, tra decine di marittimi rapiti e tenuti prigionieri sotto il tiro delle armi, ci sono Enzo, Giuseppe, Gennaro e Vincenzo, i quattro cittadini di Procida che pur di guadagnarsi da vivere onestamente, rischiano quotidianamente la vita lontano dalla propria Isola e dai propri affetti girando il mondo in lungo e in largo. Dinanzi al perdurare di questo assurdo dramma che continua nonostante le allarmanti notizie che giungono proprio dalla “Savina Caylyn” dove i marittimi sequestrati, costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie terrificanti e disumane, sono allo strenuo delle forze e dopo le grandi manifestazioni di protesta tenutesi sull’isola di Graziella per denunciare in merito l’immobilismo delle Istituzioni preposte e per chiedere con forza l’immediato rilascio dei nostri concittadini, la protesta si sposta a Roma. Infatti è stata indetta per mercoledì 7 settembre 2011 in piazza Monte Citorio, dinanzi all’ingresso della Camera dei deputati, un presidio di protesta affinché Governo e Parlamento si mobilitino da subito per restituire alle proprie famiglie tutti i lavoratori sequestrati dai pirati somali.

Il Forum Ameno, dell' Isola d' Ischia, che collabora attivamente nella campagna di sensibilizzazione verso la pirateria navale e che sul Web si sta adoperando per sollecitare la liberazione degli ostaggi tenuti sotto sequestro dai pirati somali, nel denunciare l’assenteismo del Governo e dell’Armatore nonché il silenzio mediatico verso un tema cosi importante e che fa si che il problema della pirateria e dei sequestri resti sulle spalle dei familiari dei sequestrati già provati dalla lunga prigionia dei propri congiunti, CHIEDE AIUTO AI GIOVANI DEI FORUM campani e non, alle associazioni culturali, alle cooperative ai gruppi informali e a tutta la società civile, di sostenerci per far sì che ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA DEL 7 SETTEMBRE 2011 partecipi quanta è più gente possibile. L’accorato appello ad essere presenti a Roma lo rivolgiamo soprattutto ai cittadini dell’isola d’Ischia perché facciano sentire la propria vicinanza e solidarietà ai nostri fratelli procidani rapiti. Noi isolani, da sempre popolo di marittimi e naviganti e che tanti nostri figli quotidianamente vede attraversare il Corno D’Africa col concreto rischio di poter finire nelle mani della pirateria somala, dobbiamo avvertire il dovere di solidarizzare col popolo di Procida in lotta a difesa della vita dei propri marittimi.

Solo facendoci sentire potremmo sperare che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità e riporti a casa i marinai rapiti. La drammatica telefonata del Comandante Giuseppe Lubrano Lavadera che chiede aiuto a nome di tutti i sequestrati faccia si che siano in tanti gli ischitani che si recheranno a Roma mercoledì prossimo. LIBERI SUBITO è il nostro slogan, la nostra UNICA RICHIESTA!

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di Gennaro Savio
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