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La famiglia ha chiesto chiarezza sulla dinamica

Marittimo muore a bordo della nave in cui lavorava


Marittimo muore a bordo della nave in cui lavorava
24/01/2011, 17:01

TORRE DEL GRECO- Dramma per una famiglia di Torre del Greco che nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ricevono una telefonata dalla società armatrice di Bari, la Robur, che li invita ad  andare a Genova dove la nave in cui è imbarcato il loro familiare Aniello Cuciniello di 44 anni, proveniente dalla Libia sta per salpare. Purtroppo per loro però c’è una notizia tragica infatti Cuciniello, ufficiale di macchina è deceduto per cause ancora tutte da accertare anche se alla base ci sarebbe una gamba dura e gonfia con sospetta flebite. I familiari arrivano assieme al loro legale Antonella Sindona quando la salma è già stata consegnata dalla procura di Genova che si avvia ad archiviare il caso. Ma la famiglia non ci sta e tramite il legale fanno in esposto alla procura che il pm Pinto ,titolare dell’indagine, accoglie. La domanda che si pone la famiglia è se sia stato fatto tutto il possibile per salvare la vita all’ufficiale di macchina.  Tra i misteri c’è anche una presunta chiamata, da parte della società armatrice al centro medico, infatti per cargo merci non obbligatoria la presenza di un medico a bordo, che avrebbe prescritto un’aspirina al marittimo che poi non ha preso. Non esiste però nessun documento che accerterebbe questa testimonianza. La parola ed i fatti adesso passano alla Procura di Genova che ha aperto un’indagine  e disposto l’autopsia sul corpo dell’ufficiale di macchina torrese, già i risultati di quest’ultima potranno chiarire i primi dubbi.

 

 

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di Simona Buonaura
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