Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Ministro alla Camera di Commercio

Maroni a Napoli, si parla di racket


.

Maroni a Napoli, si parla di racket
20/01/2010, 19:01

NAPOLI - In Campania l’incidenza della criminalità sulle piccole e medie imprese e’ ancora più forte, secondo la ricerca di Confcommercio che dedica alla regione una sezione a parte. L’abusivismo pesa sulla competitività del 31,4% (+6,6% rispetto al dato nazionale), la contraffazione commerciale per 28% (+5,8%) e l’azione della criminalità per il 24,3% (+8,7). Inoltre la percentuale delle imprese che si sentono meno sicure e’ più alta, dato che solo l’8,7% nel 2009 ritiene di sentirsi più sicuro (-1,9% rispetto al dato nazionale) e aumentano le PMI che considerano l’idea di trasferire o chiudere l’attività (5,7% contro l’1,9% media Italia).
Dopo le operazioni contro il clan dei Casalesi, tocca al racket napoletano. Dopo aver rafforzato la presenza delle forze dell’ordine sul territorio delle province di Caserta e Napoli nell’ambito delle misure del pacchetto sicurezza, il ministro Maroni torna in Campania per combattere il racket che soffoca l’economia locale. Il capo del Viminale è arrivato a Napoli per partecipare a un confronto con i rappresentanti locali e nazionali di confcommercio. “Imprese più competitive senza la tassa della criminalità”, questo il titolo del dibattito che ha visto la presenza anche del sindaco di Napoli Iervolino, del governatore Bassolino, del prefetto Pansa e del questore Giuffrè. I relatori hanno puntato il dito contro l’evoluzione del fenomeno criminale, del suo impatto su negozi e imprese e delle iniziative messe in campo a sostegno delle piccole e medie imprese. Presentando una ricerca sull’argomento, il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli ha chiesto al ministro Maroni tolleranza zero contro la contraffazione e l’abusivismo in Campania. Al termine del convegno, Maroni è atteso in prefettura a Caserta per fare il punto sul pacchetto sicurezza.

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©