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In calabria arrestato il latitante Pasquale Barbaro

Maroni assicura: presto in galera Denaro e Zagaria


Maroni assicura: presto in galera Denaro e Zagaria
18/11/2010, 18:11

E' un Roberto Maroni decisamente ottimista e arrrembante quello che, dopo la cattura del superlatitante Antonio Iovine, ha promesso che preso la caccia ai boss criminali conoscerà un glorioso epilogo:"Abbiamo arrestato 28 latitanti di massima pericolosita' su 30 - ha infatti ricordato il ministro dell'Interno -. Restano liberi Messina Denaro e Zagaria, ma il cerchio si sta stringendo, cosi' come e' avvenuto per Iovine". Come ricorda testualmente l'Agi riprendendo qualche eloquente cifre, fino ad oggi sono state piu' di 6.700 persone arrestate, 410 i latitanti catturati (28 dei quali di massima pericolosità); sequestrati poi piu' di 35.600 beni per un totale di 17,854 miliardi e conti correnti riconducibili a mafiosi per 2,259 miliardi.
Maroni, consegnando la relazione sulla lotta alla criminalità durante la conferenza stampa tenutasi al Cdm, ha comunque ammesso:""L'infiltrazione della criminalita' organizzata nelle regioni del nord e' una realta' purtroppo evidente. Lo penso e l'ho sempre sostenuto". E proprio mentre il ministro leghista preannunciava l'arresto degli ultimi due supercriminali, in calabria veniva arrestato dai carabinieri il latitante
Pasquale Barbaro; 33enne di Plati (RI) ricercato da circa un anno per l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Al contempo, le forze di polizia, hanno sequestrato beni appartenenti al clan Commiso ('ndranghetisti di Siderno) per un valore di 200 milioni di euro. Un duro colpo alla malavita è stato poi assestato anche dalla Dia di Napoli; con il sequestro di 3,5 milioni di euro di beni appartenenti ai fratelli Raffaele e Guido Zagaria. I due, collegati per via traverse all'influente membro della cosca dei Casalesi di Casa Pesenna, non sono però imparentanti con il "famoso" latitante Michele del quale Maroni ha promesso l'imminente arresto.

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di Germano Milite
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