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Il ministro dell'Interno preoccupato per l di sabato

Maroni avverte:"Rischio violenza al corteo della Fiom"


Maroni avverte:'Rischio violenza al corteo della Fiom'
14/10/2010, 18:10

ROMA -  Riguardo il grande corteo organizzato dalla Fiom per il prossimo sabato, Roberto Maroni non nasconde le proprie preoccupazione riguardo la possibilità, a suo dire più che concreta, che all'interno della manifestazione pacifica ci siano gruppi di facinorosi. Il ministro dell'Interno, infatti, ha avvertito che"Il rischio di infiltrazioni nel corteo della Fiom di sabato è elevato, come hanno detto anche le analisi dei nostri servizi, ma la nostra attenzione sarà massima".
Come riportato anche dal Corriere della Sera (che seguirà la manifestazione tramite diretta video), Maroni ha dunque il timore "che alcuni gruppetti, non certo le 20 o 40mila persone che sfileranno pacificamente staccandosi vadano a spaccare vetri. L'occasione è troppo ghiotta per l'infiltrazione nella manifestazione anche da parte di gruppetti stranieri". In ogni caso, il ministro, ha detto di aver grossa fiducia nell'azione preventiva del sindacato:"Venerdì incontrerò i responsabili della Fiom  e sono certo che, essendo questo un grande sindacato, eviteranno con il loro servizio d'ordine che gruppetti di violenti possano fare danni".
Al contempo, però, è stata ribadita la necessità di non sottovalutare quelle che nei giorni scorsi sono state definite delle semplici "ragazzate".  "A Padova - ha infatti ricordato il leghista - 
mercoledì alcuni esponenti di un centro sociale, tra l'altro invitati alla manifestazione di sabato, hanno occupato la sede di Confindustria padovana imbrattando i muri. Dobbiamo tutti prendere le distanze da episodi come questo".

VELTRONI:"ABBASSARE I TONI"

Presente insieme a Maroni durante le registrazioni del programma "Porta a Porta", anche Walter Veltroni ha voluto esprimere il suo parere sulla manifestazione organizzata dalla Fiom. Dopo aver invitato ad abbassare i toni onde mitigare un "clima mediatico che accresca la tensione", l'e leader del Partito democratico ha osservato che "la Fiom è un grande sindacato una grande manifestazione che sarà conclusa da un discorso del segretario generale della Cgil. Chiaro che gli episodi che si sono ripetuti (contro la Cisl, ndr) non possono avere se e ma. Ci siamo già passati in questo film. Quando ci sono episodi di intolleranza bisogna condannarli sempre e comunque".

CREMASCHI:"NESSUN RISCHIO"
Decisamente meno allarmato del ministro Maroni è però risultato Giorgio Cremaschi della Fiom che, ai microfoni di CNRmedia ha infatti tuonato:"Maroni sta provocando, a noi non risulta nulla, un ministro non fa una dichiarazione così poco seria. E' una dichiarazione provocatoria che ci aiuterà a fare una manifestazione più pacifica. Ci sarà una vastissima partecipazione, sarà una grandissima manifestazione, purtroppo in Italia c'è chi sta cercando di creare una cortina di oscuramento attraverso minacce e dichiarazioni come questa. Se il ministro sa delle cose è suo dovere riferirle agli organizzatori, altrimenti taccia".

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di Germano Milite
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