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Speroni: "E' lecito sparare agli immigrati"

Maroni: l'Europa accetti i permessi o niente Schengen


Maroni: l'Europa accetti i permessi o niente Schengen
13/04/2011, 17:04

ROMA - Ancora situazione tesa dell'Italia col resto d'Europa, per i permessi temporanei che il governo vuole concedere, ma che l'Europa non intende accettare per la libera circolazione nei Paesi legati dall'accordo di Schengen. Ad alzare ancora polvere è il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Ci sono regole sulla libera Circolazione. O sospendono Schengen o non possono non farli entrare. Mi auguro che non si arrivi alla sospensione dell'accordo, perchè sarebbe la fine dell'Europa".
Dalla Francia gli fa eco Marine Le Pen, leader del Fronte Nazionae (formazione di estrema destra: "Chiediamo con urgenza la sospensione dello spazio Schengen. Lo abbiamo fatto per un evento futile come la Coppa del mondo di calcio, lo possiamo fare per un'emergenza cosi importante come l'ondata di flussi irregolari". Inoltre si è augurata di poter incontrare presto Maroni per poter discutere di questo e "della fine dell'Europa".
Intanto c'è una nuova dichiarazione di un esponente leghista che farà discutere. E' quella di Francesco Speroni, eurodeputato leghista: "Molto spesso, quando i nostri pescherecci, disarmati, si avvicinano alle coste tunisine vengono mitragliati. Usiamo lo stesso metodo. Non sbagliano i tunisini. Se uno invade le acque territoriali di un Paese sovrano è lecito usare le armi, questo è diritto internazionale, l'ha fatto anche Zapatero. Non ce l'hanno certo scritto in fronte se sono profughi, ma non c'è una situazione in Tunisia che giustifichi l'arrivo di profughi. Se venissero da Malta o dal Canada lei direbbe che sono profughi?. Hitler ha sbagliato tutto: se fosse vissuto nei giorni nostri avrebbe mandato dei tedeschi coi barconi a invadere il mondo e nessuno avrebbe potuto fermarli perchè 'beh, ci sono le ragioni umanitarie'. Noi in Libano, in Afghanistan stiamo usando le armi, perchè non dobbiamo usarle per difendere i nostri confini? Si parla tanto dei 150 anni dell'Unità, qui si tratta di difendere i sacri confini della Patria come qualcuno ancora dice. Noi siamo invasi, c'è gente che viene in Italia senza permesso, violando tutte le regole. A questo punto vanno usati tutti i mezzi per respingerli, eventualmente anche le armi"

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di Antonio Rispoli
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