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Bisogna sanzionare certi comportamenti con fermezza

Maroni:"A certi giocatori darei il daspo"


Maroni:'A certi giocatori darei il daspo'
24/04/2010, 13:04

PISTOIA - Al ministro degli Interni Roberto Maroni non deve essere piaciuto per niente il gesto compiuto da Radu al termine del derby tra Lazio e Roma. All'esultanza di Perrotta per la vittoria, infatti, il giocatore biancoceleste ha risposto con un bruttissimo calcione rifilato proprio al centro campista romanista. Tutto questo, osserva Maroni durante il suo intervento al Memorial Giampaolo Bardelli tenutosi a Pistoia, "in modovisione".
Un comportamento, dunque, meritevole del "daspo"; il provvedimento di divieto d'accesso allo stadio per un periodo di 3-4 anni viene dato ai tifosi violenti.
Per il ministro leghista, difatti, una simile azione "punitiva" servirebbe a far comprendere con il giusto rigore che "le squadre di calcio devono rendersi conto che se non sanzionano questi comportamenti non bloccano il diffondersi di esempi negativi".
In effetti, prevedere stesse pene per i giocatori violenti e per i tifosi violente, potrebbe essere un'idea decisamente efficace per scoraggiare episodi squallidi ed assolutamente antisportivi come quelli ai quali tante volte si assiste. Lo scandalo, poi, è che per Radu non v'è stato alcun provvedimento per il deprecabile gesto da parte del giudice sportivo e che, giusto per fare un esempio, a Quagliarella sono state date 3 giornate per un vaffa di troppo rivolto all'arbitro. E se magari il giocatore laziale non meritava il daspo, di sicuro 10 giornate fuori dai campi sarebbero state più che giuste come esemplare punizione.

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di Germano Milite
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