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Fonti mediche: “Corpi trafitti da chiodi”

Marrakech, ipotesi Al Qaeda: sospetti su un ex maestro


Marrakech, ipotesi Al Qaeda: sospetti su un ex maestro
29/04/2011, 15:04

MARRAKECH - Ci sarebbe la mano di Al-Qaeda dietro all’attentato di ieri a Marrakech, sospetta opera di un kamikaze, che ha provocato 16 morti di cui 11 stranieri, 8 francesi, un britannico, e due donne israeliane, di cui una incinta di sei mesi e 23 feriti. Non ci sono particolari conferme ma, stando a quanto assicurano le autorità marocchine, il sanguinoso gesto potrebbe essere stato compiuto da un ex maestro, condannato per stupro ad otto anni di carcere. L’ipotesi, quasi un identikit del possibile kamikaze, ma tutta da verificare, circola insistentemente nella città marocchina. Secondo informazioni raccolte presso giornalisti locali, durante la sua prigionia a Casablanca, l’uomo sarebbe stato avvicinato da integralisti islamici e convinto ad arruolarsi nella jihad. Un suo documento ritrovato sul posto dell’esplosione sarebbe al vaglio degli inquirenti. Intanto gli inquirenti concordano che si sia trattato di un ordigno esplosivo, ci sono divergenze però sul come sia giunto e poi esploso, squarciando la terra del secondo piano del caffè ristorante Aragana nella piazza turistica di Jemaa el-Fna. Le autorità stanno seguendo due piste al momento. Da un lato quella di due zaini messi nel caffè poco prima del dramma. L’altra dell’attentato suicida, perché alcuni testimoni hanno raccontato di un uomo con due borse, che ha ordinato un succo di frutta appena poco prima dell’esplosione. Fonti mediche, intanto, hanno confermato che alcuni corpi erano trafitti da chiodi, avvalorando la tesi della bomba artigianale e lasciando molti dubbi negli inquirenti, sulla natura della carica esplosiva, tutt’ora sconosciuta.

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di Antonio Formisano
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