Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sentito anche il trans Brenda su un ipotetico secondo video

Marrazzo ammette: "Soldi servivano anche per la droga"


Marrazzo ammette: 'Soldi servivano anche per la droga'
02/11/2009, 22:11

ROMA – E' stato ascoltato per tre ore dai pm l'ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Davanti al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, tra le mura degli uffici bunker di Piazza Adriana, Marrazzo ha ammesso, contrariamente a quanto detto in precedenza, che i soldi pagati ai transessuali non erano soltanto il 'saldo' per le prestazioni sessuali: servivano anche per acquistare la droga. L'ex governatore del Lazio è stato ascoltato come testimone, nell'ambito dell'inchiesta sulla estorsione da lui subìta e per la quale sono indagati 5 carabinieri. L'ex conduttore di 'Mi manda Rai tre' ha anche ribadito di non essere stato mai ricattato, ma ha parlato dell'episodio avvenuto nel luglio scorso, in via Gradioli, come di una rapina; stando a quanto si apprende, la sua posizione non è cambiata e figura ancora nel procedimento come parte lesa. Poi, accompagnato dalla moglie, si è coperto il viso con la giacca per sfuggire ai flash dei fotografi e si è allontanato su un Suv dai vetri oscurati.

“Qualche volta poteva capitare che quei soldi servissero anche per la droga”. Sono le ultime ammissioni di Piero Marrazzo, davanti ai pm. Dopo aver dichiarato di non aver mai assunto stupefacenti, l'ex governatore cambia versione ed ammette di aver acquistato la cocaina dai transessuali con i quali si incontrava. Marrazzo, secondo quanto si è appreso, è entrato nel merito dei cinquemila euro che aveva pattuito con il trans Natalì in occasione dell'incontro sfociato nell'irruzione dei carabinieri nell'appartamento di via Gradioli. Ricostruendo l'episodio di luglio, Marrazzo ha confermato ai pm di non essersi acorto che qualcuno lo stava riprendendo, aggiungendo poi di non aver visto in quell'occasione Gianguarino Cafasso, il pusher morto nel settembre scorso. Cafasso, che annoverava tra i suoi clienti anche i transessuali di via Gradioli, tentò di vendere il video anche contattando Max Scarfone, il fotografo del caso Sircana.

Nel pomeriggio è stato ascoltato anche Brenda, il transessuale che avrebbe avuto rapporti sessuali con Piero Marrazzo. Tra le domande, quelle riguardanti un ipotetico secondo video, quello di cui il trans aveva parlato ad alcuni giornalisti. Sarebbe più lungo di quello proposto ad alcune testate giornalistiche. Brenda si è presentato a piazzale Clodio insieme ad alcuni carabinieri del Ros.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©