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L'intervista esclusiva all'avvocato Lucio Varriale

Marrazzo: tra droga, trans e corruzione


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Marrazzo: tra droga, trans e corruzione
24/10/2009, 19:10

Nei giorni scorsi un polverone di particolari scabrosi, violazioni della privacy e ricatti ha travolto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Un filmino amatoraile che lo avrebbe immortalato in atteggiamenti sessuali molto poco "tradizionali" con un trans, ha portato alla condanna dei quattro carabinieri responsabili delle riprese e del successivo tentativo di estorsione (80.000 euro o diffusione del video) e, ovviamente, all'ennesimo scandalo sessuale che vede protagonista un'alta personalità politica.
Marrazzo ha dapprima tentato di screditare il filmino; parlando di falso e, poco dopo, ha deciso per le dimissioni.
In tanti hanno pensato "finalmente qualche carica istituzionale che ha la dignità di dimettersi". Il punto però probabilmente è diverso, e trascende lo scandalo e la vergogna causati da quattro carabinieri senza scrupoli. La violazione della privacy dell'oramai ex presidente del Lazio, infatti, potrebbere essere solo un piccolo terremoto premonitore che ha spinto la "vittima" a delle sagge dimissioni per evitare di sollevare polveroni ben più fastidiosi e difficili da gestire. Secondo l'avvocato Lucio Varriale, la carriera politica dell on. Marrazzo sarebbe costellata da furberie di varia natura, fondi trafugati in una scuola di formazione negli anni '90 ed una serie di "anomalie" ricollegabili a quella "mafia economico-finanziaria" da sempre denunciata e strenuamente combattuta dall'avvocato napoletano e dalla sua emittente. Ai microfoni della Julie, in un'intervista esclusiva e senza filtri, Varriale descrive dettagliatamente il neo-dimesso Presidente e ne delinea in maniera documentata e documentabile il poco cristallino passato.

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di Germano Milite
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