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La bambina scomparve nel 2004 a Mazara del Vallo

Marsala: inizia oggi il processo per Denise Pipitone


Marsala: inizia oggi il processo per Denise Pipitone
24/11/2009, 10:11

MARSALA - Oggi prima udienza davanti al Gup del Tribunale di Marsala per il processo sul rapimento di Denise Pipitone, la bambina che sparì il primo settembre 2004 dalla sua abitazione di Mazzara del Vallo. Imputata del reato, la sorellastra Jessica Pulizzi, figlia di Carlo che è il padre anche di Denise. Insieme a Jessica, è imputato anche il suo fidanzato, Gaspare Ghaleb. Secondo l'accusa, il rapimento sarebbe maturato nell'ambito di un odio familiare; tuttavia finora Jessica ha sempre professato la sua innocenza. Il reato rischia di avere pene molto pesanti: secondo le leggi contenute nel "pacchetto sicurezza" approvato da questo governo, per il rapimento dei minori di anni 14, la pena minima sono 15 anni di reclusione; che diventano ergastolo se il minore è stato ucciso.
Ma alla morte della bambina non crede la madre di Denise Pipitone, Piera Maggio: "Denise è viva. E un giorno riuscirò a trovarla. Ma adesso finalmente è venuto il momento di guardare quei vigliacchi negli occhi. Spero che si presentino perché sono cinque anni che voglio guardarli negli occhi. Ho sempre pensato a queste due persone come ai colpevoli, a una vendetta familiare, una ripicca per la nascita di Denise". Ad ogni buon conto, la signora Maggio e il marito si costituiranno parti civili e si vocifera che verrà chiesto un maxirisarcimento.

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di Antonio Rispoli
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