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Audizione dell'ex ministro davanti a Commissione Antimafia

Martelli: trattative Stato-mafia? Abuso di potere del Ros


Martelli: trattative Stato-mafia? Abuso di potere del Ros
26/10/2010, 10:10

ROMA - Le trattative del 1992 e del 1993 dei comandanti del Ros Mario Mori e De Donno con la mafia non sono state fatte per conto dello Stato, ma sono una iniziativa dei militari, che hanno abusato dei propri poteri. Il Ministro della Giustizia del tempo, Claudio Martelli, ha confermato davanti alla Commissione parlamentare Antimafia la versione già data davanti al Tribunale di Palermo sulla vicenda.
Nelle sue dichiarazioni, Martelli ha scaricato ogni responsabilità: "Io mi mossi sì ma per far rientrare nei ranghi questi due ufficiali. Il Ros non era più competente in materia di mafia. Avvertii il generale Taormina dei carabinieri e il ministro degli Interni. Visto che tutto ciò avvenne a cavallo di un cambio nella compagine governativa penso di averlo detto sia a Scotti che al suo successore, Nicola Mancino ma nel dubbio certamente l'ho detto, in epoca successiva a Mancino. Io comunque mi arrabbiai molto dopo la prima visita di De Donno e ancor di più quando il capitano venne a chiedere una sorta di autorizzazione a svolgere colloqui investigativi in carcere e la restituzione del passaporto a Vito Ciancimino. Chiamai il Procuratore generale di Palermo per metterlo in allarme e in conseguenza di ciò l'ex sindaco Vito Ciancimino venne nuovamente arrestato".

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di Antonio Rispoli
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