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A rischio la salute, possibili infezioni cutanee

Massaggi in spiaggia, il Ministero dice no


Massaggi in spiaggia, il Ministero dice no
30/06/2010, 15:06

ROMA – Altro che piacevole momento rilassante in spiaggia. Anche quest’anno ai bagnanti sarà vietato farsi fare un massaggio sotto l’ombrellone. Il provvedimento è stato siglato dal  sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che ha firmato una nuova ordinanza con misure "per la tutela dell'incolumita' pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorali", al fine di prevenire "effetti pericolosi" che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge da parte di "soggetti ambulanti, di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche".
In particolare, si legge in una nota del Ministero, "l'ordinanza prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti al fine di salvaguardare la salute dei cittadini derivante da prestazioni effettuate da soggetti che non sono in possesso di comprovata preparazione e competenza, nonche' in luogo non idoneo allo scopo".
Il compito di far rispettare il divieto è dei sindaci dei litorali italiani, mentre i singoli gestori di tratti di spiaggia, pubblici o privati, dovranno segnalare eventuali abusi.
Il motivo della decisione del Ministero è chiara: "L'assenza di specifica igiene delle mani puo' essere veicolo di trasmissione di infezioni cutanee" – ha infatti spiegato il sottosegretario Martini, "e l'utilizzo di oli, pomate e altri prodotti di ignota provenienza potrebbero generare fenomeni di reazioni allergiche e fotosensibilizzazione della pelle esposta ai raggi solari. Sottolineo inoltre che esistono patologie, in particolare dell'apparato vasculo-linfatico e osteoarticolare, che possono avere complicanze a seguito di interventi non tecnicamente adeguati".

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di Ornella d'Anna
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