Cronaca / Nera

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Caserta. Arrestata Daniela Cante, compagna di Letizia

Matrona-bis, 18 ordinanze di custodia per droga


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Matrona-bis, 18 ordinanze di custodia per droga
12/04/2010, 12:04

CASERTA – L'organizzazione criminale era stata già smantellata nel marzo scorso, nell’ambito dell’operazione Matrona, ma la decorrenza dei termini ha rimesso in libertà diversi dei componenti. Il rischio che l'intero sodalizio si rimettesse in piedi ha portato all’emissione di 18 ordinanze di custodia nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico.
L’operazione, che può considerarsi una “Matrona-bis” in quanto filone dell’indagine principale, è stata condotta dai carabinieri di Mondragone, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L’operazione Matrona, conclusasi nel marzo scorso, aveva portato all’arresto di 40 persone ed al sequestro di 45 chilogrammi di droga, di 10mila euro in contanti e titoli, e di fucili e pistole mitragliatrici; 26 persone erano state arrestate in flagranza di reato.

Secondo gli inquirenti l’organizzazione dedita al narcotraffico, gestita prevalentemente da soggetti appartenenti alla stessa famiglia, tanto da poter essere definita “un’azienda a conduzione familiare”, si riservava l’esclusiva nella gestione delle piazze di spaccio di Castelvolturno versando una quota fissa al grippo Bidognetti.

A seguito dell’operazione Matrona, alcuni degli indagati, seppur condannati con rito abbreviato (con pene dai 6 ai 19 anni), furono scarcerati per decorrenza dei termini di custodia cautelare; alcuni finirono ai domiciliari, altri furono rilasciati ma con obbligo di firma, altri ancora tornarono in libertà.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di appurare che gli arrestati nell’ambito della nuova operazione non solo non rispettavano gli obblighi imposti, ma che avevano ricreato le condizioni perché si ritenessero più che verosimili sia il pericolo di fuga, sia la reiterazione del reato.

Tra gli arrestati, bloccati tra Castelvolturno, Mondragone e Giugliano in Campania, figurano diverse persone ritenute legate al sodalizio criminale dei Casalesi, fazione Bidognetti. Nell’ambito della operazione principale era finita in manette, ritenuta a capo dell’organizzazione, Angela Incandela; risultava coinvolto, come referente principale, Alessandro Cirillo, ritenuto esponente dei Casalesi. Tra gli arrestati del blitz di stanotte, invece, figura Daniela Cante (nella foto), compagna di Giovanni Letizia (detto ‘o zuoppo’, esponente di spicco dei Casalesi attualmente detenuto.
Sia Letizia che Cirillo facevano parte del gruppo di fuoco guidato da Giuseppe Setola, il boss stragista che, a colpi di kalashnikov, stava cercando di assoggettare nuovamente diversi territori della provincia casertana sotto il dominio criminale della fazione bidognettiana. Altri arrestati, responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’importazione, detenzione e spaccio di ingenti quantità di sostanza stupefacente aggravata dal metodo mafioso, sono: Ermelinda Abbate, Anna Abbate, Assunta Abbate, Monica Abbate, Gaetano Cesarano, Gilda Cesarano, Salvatore Cesarano, Rosa Pica, Sergio Isidori, Carmela Di Girolamo e Antonietta Pica. All’appello manca una persona, tuttora latitante.

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di Nico Falco
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