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La rivelazione di un pentito, anche se è da verificare

"Matteo Messina Denaro era a vedere Palermo-Samp"


'Matteo Messina Denaro era a vedere Palermo-Samp'
27/07/2010, 10:07

PALERMO - Secondo un pentito, il boss mafioso più importante, Matteo Messina Denaro, lo scorso 9 maggio era a Palermo per partecipare ad una riunione di boss mafiosi, ma poi ne ha approfittato per andare a vedersi la partita di serie A, Palermo-Sampdoria, valevole per l'accesso della squadra siciliana alal Champions League.
Questa parte della notizia è importante, perchè dimostra come il boss non disdegni di andare soto il naso di centinaia di poliziotti - quanti ce ne sono ad una partita del genere, considerata ad alto rischio - solo per vedere una partita di calcio. Ma l'incontro con gli altri boss mafiosi è più preoccupante. Infatti pare che Messina Denaro sia rimasto l'ultimo esponente di quella parte della mafia che vuole continuare ad andare avanti come fatto negli ultimi 16 anni, usando solo l'arma economica per controllare l'Italia e non le bombe. Mentre le giovani generazioni, vista la debolezza in cui versa lo Stato italiano, vorrebbero riprendere la strategia stragista che tra il 1992 e il 1994 Totò Riina spinse per ottenere la resa dello Stato. In particolare nella riunione è stata avanzata la proposta di iniziare con attentati esplosivi contro la città di Palermo: palazzo di giustizia e sede della Squadra Mobile. Al no opposto dal boss, gli altri avrebbero lanciato una controproposta: almeno due attentati, di minore impatto, in ciascuna provincia.
Naturalmente sono dichiarazioni tutte da verificare, come sempre si fa con le dichiarazioni dei pentiti. Tuttavia la scelta è inquietante: dimostra come i presunti successi vantati dal governo nella lotta alla mafia siano ben poca roba. Ed anzi, si stia mostrando una tale debolezza da spingere i boss più giovani ad usare la violenza senza paura delle conseguenze.

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di Antonio Rispoli
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