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Desecretati i suoi verbali, smentita la difesa di Formigoni

Maugeri e il Pirellone: "Pagare Daccò era indispensabile"


Maugeri e il Pirellone: 'Pagare Daccò era indispensabile'
04/09/2012, 09:50

MILANO - Dopo diversi mesi, probabilmente necessari per controllare l'attendibilità delle dichiarazioni, sono stati desecretati i verbali degli interrogatori che riguardano Umberto Maugeri, ex numero 1 della sanità di Pavia, arrestato nell'ambito dell'indagine sull'ipotesi di corruzione che tocca il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. 
Ed è una sconfessione completa di tutta la linea difensiva presentata da Formigoni e dai coimputati. Innanzitutto su un punto: non è vero che la Regione non aveva rapporti con loro. Secondo le perizie fatte, il 57% delle entrate della fondazione Maugeri veniva dalla Regione Lombardia, mentre il resto da altre regioni o enti pubblici. Nei suoi interrogatori Maugeri dice addirittura che la dipendenza delle sue attività dalla Regione Lombardia era "totale". 
Inoltre ha spiegato che era "indispensabile" pagare Daccò, altrimenti "Simone si arrabbia". Si tratta di ANtonio SImone, ex assessore della Dc arrestato nell'inchiesta. E fa l'esempio dell'acquisto di una clinica privata, la Dordanoni, fatta a prezzi gonfiati. La valutazione fatta da Maugeri era di 15 milioni, ma Daccò e Simone fecero pressione affichè Maugeri la acquistasse per 20 milioni. E alla fine quest'ultimo cedette, permettendo agli altri due di spartirsi 5 milioni di consulenza. 

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di Antonio Rispoli
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