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Blitz delle Fiamme Gialle di Napoli

Maxi operazione della Gdf contro l'evasione e gli illeciti


Maxi operazione della Gdf contro l'evasione e gli illeciti
15/02/2012, 13:02

NAPOLI - Dalle prime ore di ieri circa 250 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno posto in essere un vasto “Piano di Controllo Economico del Territorio” che ha interessato diverse aree della città di Napoli. In particolare, pattuglie di finanzieri “in divisa” hanno dato attuazione nel centro della città di Napoli ad una serie di attività volte al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell'abusivismo commerciale, della contraffazione marchi, della sicurezza prodotti, della tutela del Made in Italy e della minuta vendita di sigarette di contrabbando. Sono stati effettuati n. 20 interventi che hanno portato al sequestro di:
- n. 2 depositi;
- n. 4.500 articoli contraffatti;
- mt. 454.190 di tessuti introdotti in contrabbando;
- n. 54.500 articoli e giocattoli privi dei requisiti di sicurezza;
- n. 10 macchinari industriali per la fabbricazione di scarpe;
- n. 1 clichè riportante il marchio “Hogan”;
- Kg. 4,320 di tabacchi lavorati esteri;
con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 17 soggetti.

Inoltre, sono stati effettuati interventi nei confronti di laboratori industriali, presso i quali sono stati individuati 32 lavoratori irregolari, dei quali 22 cittadini extra comunitari non in regola con il permesso di soggiorno. Nei confronti di una attività di impresa è stata avanzata proposta di sospensione dell’attività per gravi irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sono stati, altresì, controllati diversi soggetti a bordo di automezzi di “grossa cilindrata” finalizzati ad acquisire indici di capacità contributiva da utilizzare per i successivi approfondimenti fiscali. Al riguardo, è emerso che su n. 35 veicoli controllati, n. 8 sono risultati intestati a persone fisiche e/o imprese che dichiarano un reddito totalmente incongruo rispetto alla spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo. In due casi è risultato che gli intestatari dei veicoli (una Porsche Carrera ed una Audi A5) non hanno mai presentato la dichiarazione dei redditi.

Altre pattuglie - in questo caso composte da militari in “abiti civili” - sono state contestualmente impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Le zone maggiormente interessate dall’operazione delle Fiamme Gialle sono quelle storicamente adibite ad aree mercatali della città di Napoli (Sanità – Pignasecca – Sant’Antonio Abate – Sant’Anna a Capuana) e le zone a più alta vocazione commerciale (Vomero – Chiaia – via Toledo – corso Umberto I). L’attività si è conclusa con il controllo di n. 386 esercizi commerciali e nei confronti di n. 317 sono state riscontrate irregolarità. Questo dato fa emergere che quattro esercizi commerciali su cinque, ovvero il 82% non adempiono agli obblighi fiscali previsti dalla vigente normativa.

Inoltre, presso il mercato di Sant’Anna a Capuana su circa 50 ambulanti presenti è stato riscontrato che 40 di loro erano privi del misuratore fiscale. La presenza dei finanzieri ha determinato una variazione media degli incassi del 133%, con un picco massimo del 985%.

Nelle ore serali e notturne sono stati eseguiti ulteriori controlli nei confronti di 30 esercizi commerciali ubicati nelle zone della c.d. “movida” (discopub – ristoranti – pizzerie – ecc.) dove sono stati intervistati 261 lavoratori, di cui 34 sono risultati irregolari. Nei confronti di 5 locali sarà avanzata proposta di sospensione dell’attività per gravi irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Piano posto in essere ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici "regolari" dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l'obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente "svantaggiati" rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

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di Rosario Lavorgna
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