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Curia e Capitaneria dividono i molluschi agli enti

Maxi sequestro polpi: andranno in beneficenza


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Maxi sequestro polpi: andranno in beneficenza
25/05/2010, 15:05

NAPOLI – Quattro tonnellate di polpi sono stati dati in beneficenza dalla Capitaneria del Porto di Napoli alle associazioni e agli enti assistenziali più bisognosi. I molluschi fanno parte di un carico di oltre 19 tonnellate, scoperto durante le operazioni di polizia giudiziaria della Guardia Costiera di Napoli e sequestrato in quanto, nascosto dal carico legale, c’era una parte di molluschi troppo piccoli per essere venduti. La distribuzione è stata organizzata dall’ammiraglio Domenico Picone in collaborazione con la Curia di Napoli. Dopo un incontro col cardinale Sepe, i molluschi sono stati divisi in base agli elenchi forniti dall’Arcidiocesi.

“Piuttosto che farli distruggere dal fuoco, abbiamo preferito che fossero distrutti dai succhi gastrici”. Così l’ammiraglio Picone ha commentato in conferenza stampa l’iniziativa, sottolineando l’utilità della decisione, che ha unito la lotta all’illegalità all’aiuto ai bisognosi. Il carico era stato scoperto dopo che i militari, riscontrando alcune incongruità nella documentazione di accompagnamento di alcuni container contenenti prodotti ittici, avevano deciso di ispezionare un carico proveniente dal Marocco.

Nel container refrigerato i militari della Guardia Costiera di Napoli hanno scoperto, nascosti dietro un carico di copertura, numerosi imballi al cui interno c’erano polpi eviscerati di peso inferiore ai 450 grammi, ovvero in violazione alla normativa vigente in materia. I polpi, inoltre, risultavano pescati nella zona di mare FAO34 – Marocco, dove tale attività è vietata dalle norme comunitarie (Reg. CEE 43/2009 del 16.01.2009).

Per controllare minuziosamente tutto il carico, ed al contempo evitare di deteriorarlo, in collaborazione con il PIF – Ufficio Veterinario (Posti di Ispezione di Frontiera), i polpi sono stati trasferiti in idonee celle frigo consentendo così il mantenimento della catena del freddo durante la fase di cernita del prodotto. Sono stati in questo modo individuati 226 pacchi di polpi di vietata commercializzazione, per un totale di quasi 5 tonnellate, che sono stati sottoposti a sequestro giudiziario.

Mandare tutto alla distruzione, però, sarebbe stato uno spreco. I prodotti ittici infatti, seppur illegali, erano di ottima qualità. Da qui, l’idea: darli in beneficenza.

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di Nico Falco
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