Cronaca / Droga

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Sgominato dai carabinieri nuovo traffico del clan Imparato

Maxi-blitz a Castellammare, sequestrate 700 dosi di crack


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Maxi-blitz a Castellammare, sequestrate 700 dosi di crack
13/01/2010, 09:01

CASTELLAMMARE DI STABIA – Maxioperazione della compagnia dei carabinieri di Castellammare di Stabia nel rione Savorito. Il blitz delle forze dell’ordine, mirato a colpire il traffico di stupefacenti, ha tolto la maschera al nuovo giro d’affari della criminalità organizzata. Settecento dosi di crack sequestrate, per un totale di centosessanta grammi di merce pronta alla vendita. Uno stupefacente, il crack, più potente anche della cocaina e che dà un effetto devastante a chi lo assume aspirandolo. Un “superdroga” che sembra aver fatto tendenza tra i giovani, tanto più sulla loro richiesta, incredibilmente esplosa nell’ultimo periodo. Quanto basta a capire che i clan stabiesi hanno trovato la nuova gallina dalle uova d’oro per il traffico locale di droga. Un dettaglio che non è sfuggito ai carabinieri. I militari, diretti dal comandante Giuseppe Mazzullo, hanno fatto irruzione in una palazzina in via Lattaro, nel cuore del rione Savorito, regno del clan Imparato. La droga, già confezionata in bustine, era nascosta sotto i gradini di una scala condominiale. Oltre ai 160grammi di crack sequestrati, sono state rinvenute anche undici dosi di cocaina, e due grammi e mezzo di hascisc, il tutto per un valore totale di circa ventimila euro.  Un sequestro che esalta il lavoro dei militari stabiesi, ma fa accendere un segnale rosso sul Comune vesuviano. Da oggi, infatti, è allarme traffico di stupefacenti a Castellammare. Il giro di droga che invade la città stabiese sta mettendo in seria difficoltà i controlli delle forze dell’ordine. I clan hanno gonfiato la lista dei consumatori d’eccezione e, a quanto pare, sembra esser cambiato anche il materiale da spaccio. Non più droghe leggere come marijuana e hascisc, ma merce dall’effetto devastante come il crack. Un “cambio di tendenza” che ha portato rilevanti entrate nelle casse del clan, aumentando di conseguenza il giro d’affari cittadino. Clan, quello degli Imparato, non nuovo al “lancio sul mercato” di nuovi tipi di droga. Pochi mesi fa, i carabinieri avevano sgominato alcuni pusher intenti alla vendita di “coca cotta”, un tipo di cocaina trattata con altre sostanze da taglio.  

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di Salvatore Formisano
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