Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Clan di Secondigliano e Forcella al palo

Mazzarella e Licciardi: 400 anni di carcere


.

Mazzarella e Licciardi: 400 anni di carcere
21/06/2012, 13:06

NAPOLI – Lo Stato continua a vincere nella dura lotta senza quartiere alla criminalità organizzata. Dopo il colpo di scena del pentimento dell’ultimo boss del clan Sarno, Luciano che ha deciso di cambiare vita, giunge la notizia della sentenza emessa dal Tribunale di Napoli che condanna 28 persone tra capiclan e gregari dei Mazzarella di Forcella e Licciardi di Secondigliano ad oltre 4 secoli di carcere. Un durissimo colpo alla delinquenza organizzata ed ai suoi traffici illeciti nelle operazione di spartizione delle competenze in città e nell’hinterland. Condanne pesantissime che, insieme al pentimento dell’ultimo capoclan dei Sarno di Ponticelli apre una falla enorme nelle varie organizzazioni sul territorio, specie in merito a quelle attività illecite ancora nascoste. Un vero e proprio scacco alla criminalità che ora ha perso i suoi riferimenti storici. Le condanne in primo grado di Vincenzo Licciardi e Gennaro Mazzarella rappresentano non solo la vittoria della società civile, ma la voglia di riscatto di un’intera città attanagliata nella morsa della malavita.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©