Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Mecato De Bustis. Capodanno: “Perché non viene delocalizzato in una struttura coperta? “


Mecato De Bustis. Capodanno: “Perché non viene delocalizzato in una struttura coperta? “
23/11/2011, 11:11

“ Tempo addietro ci fu un gran fermento nell’area mercatale scoperta di via De Bustis al Vomero – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Vigili urbani presenti, con addetti alla manutenzione del Comune di Napoli all’opera per disegnare sulle carreggiate gli stalli a disposizione dei singoli ambulanti autorizzati. Due metri per tre metri le misure consentite a fronte dei dieci ed anche venti metri che buona parte degli ambulanti occupa abitualmente “.

“ Un provvedimento rivelatosi poi solo di facciata – continua Capodanno -. Scaturito probabilmente dagli esposti derivati dalla presenza del limitrofo ospedale Santobono e dal generale stato d’invivibilità da cui è affetta la zona dove, finito il mercato, ristagnano quotidianamente quintali di rifiuti e le strade sono piene di buche e di fossi. Ma nulla è cambiato. Gli ambulanti ignorano tranquillamente gli stalli assegnati e continuano ad occupare anche i marciapiedi retrostanti che dovrebbero essere lasciati liberi a disposizione dei pedoni “.

“ D’altra parte se vi voleva far rispettare davvero il provvedimento – prosegue Capodanno – bisognava anche prevedere i necessari controlli, che invece per lo più non ci sono, sicché gli ambulanti continuano a fare il loro comodo occupando marciapiedi e carreggiate “.

“ Ma non dovevano essere trasferiti da tempo in una struttura coperta che originariamente era stata realizzata in via dell’Erba, poi trasformata in parcheggio – chiede Capodanno -? E l’ambulantato all’aperto di via Casale De Bustis, che opera in aperto contrasto con le vigenti disposizioni di legge, specialmente in materia igienico-sanitaria, non doveva essere definitivamente de localizzato ? “.

Capodanno chiede al sindaco di Napoli e all’assessore al ramo di esplicitare i motivi per i quali non si sta procedendo allo smantellamento e alla delocalizzazione del mercato De Bustis.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©