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Bersani:"Il Premier sia trattato come ogni altro cittadino"

Mediatrade, Pdl: la giustizia usata in modo politico


Mediatrade, Pdl: la giustizia usata in modo politico
23/01/2010, 14:01

ROMA - La chiusura dell'indagine Mediatrade-Rti ha aperto un accesissimo dibattito tra il Pdl ed il Pd. La prima coalazion parla, come di consueto, di magistratura politicizzata e di volere preciso di colpire il Premier mentre, dal Pd, il segretario nazionale Pier Luigi Bersani tuona:"Berlusconi deve essere trattato come ogni altri cittadino".
L'inchiesta, collegata all'accusa di irregolarità nella compravendità di diritti tv per creare fondi neri, coinvolge oltre che Berlusconi anche il vice-presidente Mediaset Pier Sivlio BerlusconiFedele Confalonieri e il produttore americano Frank Agrama.
A parlare di "uso politico della magistratura" è in particolare il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto:"Come volevasi dimostrare - ha detto - se c'era qualcuno che ancora negava l'evidenza, e dubitava dell'esistenza di un nucleo giudiziario-politico-editoriale che fa dell'uso politico della giustizia la sua arma essenziale contro Berlusconi, purtroppo, ha avuto una risposta inconfutabile con l'iniziativa giudiziaria a pochi giorni dall'inizio della campagna elettorale".
Di "provvedimento ad orologeria" parla anche il portavoce Daniele Capezzone:"Da troppo tempo ci stiamo tutti mitridatizzando - sostiene infatti l'ex radicale - ci stiamo abituando a dosi crescenti di veleno, finendo per considerare normale quello che normale non è in nessun Paese dell'Occidente avanzato: e cioè il deflagrare di una bomba giudiziaria all'apertura di ogni campagna elettorale".
Il bersaglio, fa notare il portavoce, è sempre lo stesso e cioè il Cavaliere. Subito dopo arriva da Palazzo Chigi una nota che denuncia:"Il malcostume di alcuni quotidiani dell'attribuire al Presidente del Consiglio frasi tra virgolette mai pronunciate sul caso Mediatrade".
Come anticipato, di parere diverso risulta il leader del Partito democratico:"Voglio credere che la giustizia sarà in condizione, come avverrebbe per ogni altro cittadino, di accertare la verità su fatti così gravi";ha difatti dichiarato Bersani. L'auspicio del segretario nazionale del Pd è comunque che "mentre succede questo e la giustizia fa il suo mestiere noi si possa parlare anche dei problemi di questo Paese".
A questo punto, però, bisognerebbe chiedersi se  "i problemi di questo paese", siano legati strettamente ai problemi del Presidente del Consiglio e di una magistratura che, sebbene vada assolutamente difesa e ligittimata, troppo volte si è lasciata effettivamente manovrare da fili politici; curandosi di attendere le candidature per poi rendere noti, di volta in volta, i politici-indagati al fine di influenzare i voti o far cadere le candidature stesse.

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di Germano Milite
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