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Tra febbraio e marzo ripartono i processi

Mediatrade, Ruby, Mediaset: Berlusconi accerchiato dalla giustizia

Ma c'è anche il problema di Marcello Dell'Utri

Mediatrade, Ruby, Mediaset: Berlusconi accerchiato dalla giustizia
03/02/2011, 09:02

MILANO - Si avvicina un periodo alquanto pesante per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per quanto riguarda i vari processi. Innanzitutto appare certo - l'ha confermato anche il Procuratore Capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati - che la settimana prossima, al più tardi martedì, verrà fatta richiesta al Gip di poter procedere con rito immediato nei confronti del premier per il caso Ruby (il reato contestato è di prostituzione minorile) e per la concussione a causa della sua telefonata alla Questura di Milano per far liberare Ruby Rubacuori, che era stata arrestata per furto. In questo caso la prima udienza avverrà verso aprile, probabilmente.
Poi il 28 febbraio riprendono le udienze per il processo sui fondi neri Mediaset. E senza la sostituzione del Presidente, che ha chiesto ed ottenuto dal Csm di essere applicato per tutta la durata del processo, nonostante sia stato trasferito a La Spezia.
Mentre il 5 marzo è stata fissata l'udienza preliminare del processo Mediatrade, in cui Berlusconi - che è accusato insieme al figlio Piersilvio e a Fedele Confalonieri - dovrà rispondere dei passaggi di film tra società off shore di propria proprietà a prezzi maggiorati, onde far figurare un acquisto da parte di Mediaset a prezzi più alti del vero, con la creazione conseguente di fondi neri. Il processo per la corruzione di David Mills invece dovrà aspettare ancora qualche mese.
Ma non bisogna dimenticare un altro processo, che può influenzare il Cavaliere più di tutti quelli già nominati. E' il processo a carico di Marcello Dell'Utri, condannato in secondo grado per concorso esterno alla mafia. In primavera ci sarà il processo davanti alla Corte di Cassazione. Ed è un processo che, ove Dell'Utri venisse condannato, potrebbe avere pesanti ripercussioni anche sul premier. Infatti negli altri processi, quand'anche si arrivasse a condanna, Berlusconi non potrebbe essere arrestato, perchè la legge ex Cirielli (meglio conosciuta come "salva-Previti", perchè serviva ad evitare il carcere all'avvocato del premier) vieta l'arresto per coloro che hanno più di 70 anni. A meno che non vengano condannati per mafia o terrorismo...

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di Antonio Rispoli
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