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Bloccato anche il traffico per strada per oltre 20 minuti

Mediatrade: udienza rinviata al 4 aprile, Berlusconi incontra la clacque

E' presente anche la Santanchè a capo dei Pdl-ini


Mediatrade: udienza rinviata al 4 aprile, Berlusconi incontra la clacque
28/03/2011, 13:03

MILANO - Si è svolta l'udienza preliminare per Silvio Berlusconi imputato nel processo Mediatrade insieme al figlio Piersilvio, a Fedele Confalonieri e ad altri imputati. Una udienza breve (Berlusconi è uscito dopo circa un'ora) dedicata alle questioni preliminari del processo.
Fuori dal Tribunale è stato organizzato un presidio del Pdl con manifesti e striscioni, organizzato da Daniela Santanchè, che è stata presente all'interno del Tribunale, a parte una uscita di una ventina di minuti in cui si è concessa ai giornalisti, per difendere il premier ed accusare i magistrati di agire per motivi politici istigati dalla "sinistra". C'è anche un forte schieramento di polizia, sia all'esterno del Tribunale che al settimo piano, dove si è svolta l'udienza, Qui l'accesso è stato proibito a tutti; i giornalisti sono stati addirittura mantenuti all'esterno del Tribunale. C'è stato anche un assembramento volontario di passanti che si sono man mano fermati per vedere o per contestare Berlusconi. Tra loro, c'è Pietro Ricca, blogger e famoso perchè l'ultima volta che Berlusconi andò in Tribunale, 8 anni fa, gli gridò: "Fatti processare buffone" (venne denunciato da Berlusconi ma poi assolto perchè non c'era reato, ndr).
Proprio l'assenza dei giornalisti in aula impedisce per ora di sapere esattamente cosa sia successo; bisognerà aspettare di dare un'occhiata al verbale dell'udienza. Quello che si sa è che Berlusconi è arrivato con l'autovettura, entrando dal passo carrabile; mentre pare che abbia intenzione di fermarsi all'uscita per un breve comizio sulle scalinate del Tribunale, dove lo aspettano i giornalisti e dove la Polizia si sta radunando numerosa. Uno dei dirigenti è anche andato da giornalisti, cameraman e fotografi ad avvisare che quando arriva o gli lasciano volontariamente lo spazio per passare oppure quello spazio lo creeranno con la forza.


Aggiornamento ore 13.50

L'udienza è stata rinviata al 4 aprile, con prosecuzioni fissate per il 2 e il 30 maggio. E' stata verificata solo la situazione procedurale. Respinta in particolare la richiesta di Marco Bava, titolare di una azione Mediaset, di costituirsi Parte civile contro il premier e gli altri 11 imputati.
Ma il motivo della presenza in Tribunale lo si è visto dopo. Silvio Berlusconi è uscito con le auto ed ha fatto fermare la sua auto e tutta la scorta davanti al Tribunale, dove c'erano un centinaio di persone raggruppate dietro alcuni striscioni e bandiere, inneggianti a Berlusconi. Si sono sentiti molti insulti provenire da questo gruppo, rivolti ai magistrati e al leader dell'Idv Antonio Di Pietro. Contemporaneamente c'erano una ventina di persone, tra cui si riconosceva Pietro Ricca, con alcuni cartoncini gialli scritti a mano (con frasi come "Basta leggi ad personam" e "fatti processare") ed una bandiera dell'Idv. A differenza dei sostenitori del Pdl, che erano liberi di muoversi e che hanno a più riprese invaso la carreggiata dove passano autobus e tram, i contestatori erano strettamente controllati dalla Polizia: c'era più di un poliziotto ogni due contestatori.
Quando Berlusconi è uscito dalla autovettura, i fan hanno cercato di andare verso di lui. Il premier è salito sul predellino dell'autovettura e ha salutato i suoi fan, godendosi il bagno di folla. Dopo alcuni minuti è risalito in macchina ed è andato via. Ai suoi fan ha detto solo: "Tutto bene, è andata bene, sarò in aula per la prossima udienza". Ma nel frattempo la strada è stata completamente bloccata per quasi 20 minuti.
Ma anche la prossima udienza sarà solo preliminare, con l'esposizione da parte del Pubblico Ministero - ed eventualmente delle difese - delle prove che si intendono usare nel processo.

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di Antonio Rispoli
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