Cronaca / Giudiziaria

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Mediazione civile: molte luci poche ombre


Mediazione civile: molte luci poche ombre
20/10/2012, 10:27

La mediazione civile obbligatoria sta dando i suoi effetti. Questi i dati statistici comunicati al ministero di Giustizia  relativi al mese di settembre dall'organismo internazionale di conciliazione & arbitrato dell'A.N.P.A.R.: 343 i procedimenti iscritti 397  il totale definito  e 652  i pendenti finali.  Buone  le percentuali  degli accordi raggiunti e buona la percentuale  delle controversie con aderente comparso.

"Dati che parlano chiaro - afferma il presidente dell'organismo dott. Giovanni Pecoraro - e che mostrano l'indubbio effetto deflattivo della legge, senza la quale, avremmo aumentato il gia' presente fardello di  controversie pendenti davanti ai giudici ordinari, che hanno, grazie alla mediazione, piu' tempo per dedicarsi  alle cause pendenti".
"La mia più grande soddisfazione  -dichiara  Pecoraro -  va ai 120 mediatori (quasi tutti giovani neolaureati)  che nel mese di settembre si sono contraddistinti nel portare a termine con professionalità, imparzialità e neutralità il compito  al quale sono stati destinati.
Cosa mi aspetto dalla  prossima sentenza della Corte Costituzionale?  "L'invito  della Corte al Parlamento di  ampliare  il raggio delle materie obbligatorie, come ad esempio  quella familiare e societaria (attualmente facoltativa) e di  intervenire sull'art. 16 del D. Lsg 28/2010  (organismi  di mediazione e formazione) dettando regole  di garanzie piu' severe   tendenti a favorire i cittadini e a tutelare la dignita' dei mediatori a prescindere se sono organismi pubblici e/o privati". Ai colleghi mediatori   rivolgo espressioni di gratitudine per il coraggio e la professionalita'  con cui quotidianamente affrontano  condizioni di lavoro difficili a causa  dell'ostracismo di chi ha perso posizioni personalistiche di privilegio, che nulla sanno di mediazione e libera volonta'.

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di Redazione
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