Cronaca / Giudiziaria

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Per i legali l’accusa si basa su dati inattendibili

Melania, la difesa di Parolisi chiede incidente probatorio


Melania, la difesa di Parolisi chiede incidente probatorio
09/09/2011, 18:09

TERAMO – Passa al contrattacco la difesa di Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore di Frattamaggiore ora in carcere con l’accusa di aver ucciso lo scorso aprile la moglie, Melania Rea.

Per gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile non c’è certezza né della dell'ora né del giorno, in cui la giovane donna (aveva solo 29 anni) è stata uccisa. Ecco perché i due, hanno deciso di chiedere al gip di Teramo l'incidente probatorio per stabilire con sicurezza entrambe le circostanze. Per i due legali, dunque, sarebbe tutto da rivedere: per loro l’accusa contro Parolisi fa leva su dati medico-legali contraddittori e inattendibili.

“Se mancano queste certezze – sostengono i legali  - non è possibile una ricostruzione fedele della vicenda criminosa. Pertanto, appare necessario il ricorso a una perizia d'ufficio che chiarisca definitivamente le divergenze di valutazione tra accusa e difesa sull'ora del decesso”.

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di Rossella Marino
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