Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Cade l'ipotesi doppia vita della donna

Melania Rea, spuntano due scontrini sul luogo del delitto

Il legale: sul corpo 32 coltellate ma non profonde

Melania Rea, spuntano due scontrini sul luogo del delitto
29/04/2011, 18:04

RIPE DI CIVITELLA (TERAMO) - Proseguono senza sosta le indagini per scoprire l’assassino di Melania Rea, la ventinovenne trucidata barbaramente nei pressi di Ascoli Piceno il 18 aprile scorso.
Due scontrini fiscali sono stati ritrovati nei pressi del luogo del delitto, la pineta di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo: il primo è datato proprio 18 aprile, il secondo è del giorno dopo. Secondo gli inquirenti potrebbero appartenere all’assassino, che potrebbe averli persi poco prima di uccidere la donna, oppure a qualche complice tornato dopo qualche giorno sulla scena del crimine per depistare volutamente le indagini.
Intanto, cade l’ipotesi che Melania potesse avere una doppia vita o qualche segreto da mantenere: gli investigatori concordano nel ritenerla una persona pulita. Il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo della giovane ha rinvenuto 32 tagli su braccia e mani, tutti non letali ed inferti con una lama piuttosto corta. Quanto all’ipotesi del dissanguamento, però, la certezza arriverà soltanto nei prossimi giorni.

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©