Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

Tra di loro anche il senatore Barozzino

Melfi: domani ritornano i tre operai licenziati ingiustamente dalla Fiat


Melfi: domani ritornano i tre operai licenziati ingiustamente dalla Fiat
23/09/2013, 12:18

MELFI (POTENZA) - La Fiat di Melfi, in provincia di Potenza, ha inviato una lettera ai tre operai ingiustamente licenziati nel 2010 con l'accusa di aver danneggiato la linea di produzione, bloccando un carrello. Una accusa smentita dalla magistratura definitivamente, dopo la sentenza della Corte di Cassazione che nel luglio scorso stabilì il loro reintegro al lavoro. E infatti la lettera contiene l'ordine di presentarsi ai cancelli della Fiat domani mattina, alle 8. Probabilmente verrenno effettuati gli esami medici di rito e poi verranno inviati al loro settore di lavoro. Sempre che la Fiat non intenda, come già ha fatto, lasciarli in una stanzetta senza fargli fare nulla. 
La curiosità è che uno dei tre, quasi sicuramente, se ne andrà via. Infatti si tratta di Giovanni Barozzino, operaio della Fiat nel 2010 ma che oggi è senatore della Repubblica Italiana eletto nelle file di Sel. In base alla legge, Barozzino dovrà effettuare una scelta: se lasciare la sua carica di senatore oppure mettersi in aspettativa per poter adempiere alle sue funzioni di parlamentare. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©