Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Appuntamenti e celebrazioni per informare i giovani

"Memoriae", Napoli ricorda le vittime della Shoah


.

'Memoriae', Napoli ricorda le vittime della Shoah
24/01/2011, 15:01

NAPOLI – Tenere in vita tra le nuove generazioni il passato recente dell’umanità: tre sezioni, una dedicata alla memoria della Shoah, una alla Postmemoria e una ad altre memorie, fungeranno da filo conduttore dell’evento che si prolungherà fino alle due settimane a cavallo tra la Giornata della Memoria e quella del ricordo. “Memoriae” è il nome della kermesse promossa dall’associazione Libera Italiana, dalla Fondazione Mediterraneo e dalla Fondazione col patrocinio della Regione Campania. Un appuntamento, fissato per il 7 febbraio, presso la sala Filangieri del Tar Campania, per far conoscere attraverso testimonianze di personalità che racconteranno le loro esperienze di vita.
Alla presentazione dell'evento vi hanno preso parte Nico Pirozzi, l'assessore comunale alla Cultura Diego Guida e Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo. L'iniziativa comprende tre sezioni, una legata alla memoria della Shoah, una alla Postmemoria e la terza alle altre memorie, che fungono da filo conduttore dell'evento che continuera' a tenersi nelle due settimane a cavallo tra la Giornata della memoria del 27 gennaio e quella del ricordo il 10 febbraio. Sono state ricordate Tatiana e Alessandra Bucci, deportate da bambine con il loro cuginetto poi rimasto vittima in un campo di concentramento; riguardo al Postmemoria si e' voluto ricordare Pasquale Cappuccio, il consigliere comunale di Ottaviano, ucciso perche' contrastava in nome della legalita' la camorra che faceva capo a Cutolo. Per Capasso queste iniziative sono utili per la verita' storica: "Non possiamo sottovalutare queste tragedie, i giovani devono conoscerle, siamo nell'era della globalizzazione e i massmedia dovrebbero informare di queste cose e non di altro: e' la globalizzazione il nemico da abbattere". Per Pirozzi costituisce un valore positivo della societa' ricordare personalita' come le sorelle Bucci e il loro cuginetto a cui e' stato dedicato insieme ad altre vittime della Shoah il giardino di via Ruoppolo.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©