Cronaca / Nera

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Le intenzioni in una telefonate tra il boss e la madre

Mennetta voleva diventare il Re di Scampia


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Mennetta voleva diventare il Re di Scampia
05/01/2013, 10:33

NAPOLI – “Voglio diventare ‘o re’ di Scampia”, questa la confidenza in un dialetto strettissimo di Antonio Mennetta alla madre. L’intercettazione telefonica fa parte di tutta quella attività investigativa che poi ha condotto la scorsa notte all’arresto del capo della fazione dei ‘girati’ avvenuto in una villetta super protetta da telecamere a Scafati. Il boss si era rifugiato in questa villa dopo aver fatto perdere le sue tracce lo scorso mese di agosto dopo essere stato scarcerato a seguito del primo arresto dei carabinieri. All’atto del blitz degli uomini della Squadra Mobile di Napoli, Mennetta era in compagnia della moglie e di altri due pregiudicati:  Antonio De Vita, di 52 anni, Alberto De Vita, di 24, per i quali sono scattate le manette ai polsi con l’accusa di favoreggiamento. All’interno della villetta si stava festeggiando il compleanno del boss, infatti gli uomini della sezione Catturandi hanno ritrovato bottiglie di champagne e dolciumi. Grande soddisfazione è stata espressa dalle Istituzioni, in maniera particolare dal presidente della commissione regionale anticamorra Gianfranco Valiante che ha sottolineato con forza come bisogni andare “ avanti senza sosta nella lotta alle organizzazioni criminali”. “Un arresto che metterà a dura prova la sopravvivenza dell'omonima cosca e che dimostra la presenza della Magistratura e il lavoro instancabile delle forze dell'ordine”, conclude Valiante.

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di Rosario Lavorgna
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