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Meno male che a Napoli lo Stato c'è.


Meno male che a Napoli lo Stato c'è.
14/02/2010, 08:02

 

MENO MALE CHE A NAPOLI ”LO STATO C'E' “: STORIE DI ORDINARIA FOLLIA.


 

di Raffaele Pirozzi


 


 

Sono rimasto colpito dagli ultimi avvenimenti avvenuti nella città di Napoli ed in particolare:


 

Il tentativo di aggressione di un P.M.in un'aula del Tribunale di Napoli durante un processo e la relativa telefonata del Ministro della Giustizia Alfano.

Ciò indica che a Napoli è difficile anche amministrare la “Giustizia”. Invece della telefonata il Ministro Alfano avrebbe fatto meglio a seguire le indicazioni di Carlo Alemi – Presidente del Tribunale di Napoli- il quale ha lamentato che la viglilanza è poca e quindi sarebbe il caso di intesificarla. Sarebbe stato utile ed opportuno che il Ministro Alfano avesse telefonato al Ministro dell'interno Maroni per risolvere la ”questione”;


 


 

Le minacce alla giornalista del “Mattino “ Rosaria Capacchione in una sala affollata di poliziotti. La prima domanda che un cittadino si pone è : “come è possibile che queste cose avvengono?”


 


 

La manifestazione degli “Abusivi” cioè di coloro che hanno costurito abusivamente delle case e che oggi manifestano per avere il condono minacciando di non recarsi alle urne;


 


 

La Manifestazione di 150 persone del progetto “Isola” che da qualche anno prendono 480 Euro al mese per non fare niente;


 


 

E' questo uno spaccato che riassume quello che è avvenuto negli ultimi tre giorni a Napoli. In più vi è l'appello fatto una settimana fa dal Questore ai cittadini partenopei affinchè denuncino il reato del “cavallo di ritorno” perchè a suo dire essi troverebbero una Polizia efficiente.

Non metto in dubbio che l'appello del Questore di Napoli muove da una ragione “nobile” e cioè quella di essere supportato dalla popolazione nel combattere il crimine ma, mi domando, quando si assiste ad eventi come quelli descritti sopra , quale incentivo può avere un cittadino a denunciare?Perché e per quale ragioni dovrebbe farlo?

Ho l'impressione che la “crisi” stia mordendo, da diverso tempo, nel profondo senza che nessuno se ne faccia carico.

Come è posibile che si diano 480Euro a delle persone per non fare niente e tollerare che mettono” a ferro e fuoco” una parte della città ?.

Per me cittadino è incomoprensinbile o è troppo chiaro.:

Vivere e continuare nell'assistenza perché questo permette a tutti di avere benefici; vi è un solo problema : Le risorse finanziarie non sono più sufficienti a far fronte ad “appettiti” sempre più “voraci” ed estesi.

Da qui la difficoltà e la ribellione.

La mia proposta è una sola: “Rispetto delle regole e delle leggi”.

Non sarà facile, né agevole ma è necessario almeno provarci.


 


 

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di Raffaele Pirozzi
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