Cronaca / Sangue

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Si teme contaminazione accidentale dei reperti

Meredith, difese chiedono nuovi esami del Dna


Meredith, difese chiedono nuovi esami del Dna
09/10/2009, 19:10

I legali che difendono Raffaele Sollecito e Amanda Knox, a processo davanti alla Corte d’Assise di Perugia, hanno chiesto oggi nuove perizie super partes. I due sono imputati per l’omicidio della studentessa americana Meredith Kercher, trovata morta nel capoluogo umbro nel novembre 2007.
In particolare, gli avvocati hanno chiesto che siano di nuovo esaminati il coltello che l’accusa considera l’arma del delitto ed il gancetto del reggiseno di Meredith, rinvenuto nella stanza dell’omicidio e repertato dalla scientifica 45 giorni dopo il rinvenimento; nuove perizie chieste anche per stabilire l’orario preciso della morte della ragazza. Ora spetta alla Corte decidere se accettare o respingere tali richieste.
Gli esami dei due reperti sono stati contestati dalle difese per possibile contaminazione accidentale; durante gli esami precedenti sul coltello erano state trovate tracce del Dna di Amanda sul manico e di Meredith sulla punta della lama, mentre sul gancetto del reggiseno era stata rinvenuta una traccia di Dna di Raffaele Sollecito.
 

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di Nico Falco
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