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“Violazione da parte dei media. Invasione nella mia vita”

Meredith, la Knox “sconvolta” dal film in cui è protagonista


Meredith, la Knox “sconvolta” dal film in cui è protagonista
24/03/2011, 12:03

PERUGIA - “Sono sconvolta per questa invasione nella mia vita e per la speculazione fatta sulla mia pelle”: Amanda Knox lo ha detto stamani al giudice civile di Perugia, al quale i suoi legali si sono rivolti per bloccare la diffusione del film “Amanda Knox, murder on trial in Italy”, ispirato all’omicidio di Meredith Kercher. Il ricorso è stato esaminato in un’udienza, a porte chiuse, alla quale ha ottenuto di partecipare anche la stessa giovane americana. Dopo avere rilevato la mancata costituzione in giudizio della Lifetime entertainement che ha prodotto il film, il giudice ha quindi rinviato il procedimento al 4 luglio prossimo. Al giudice la Knox - secondo quanto si è appreso dai suoi legali - ha spiegato di avere potuto vedere in tv il trailer del film. “Lo considero l’apice - ha affermato - delle ripetute violazioni da parte dei media della mia persona, personalità e storia. Tutte cose che non corrispondono alla verità”. La giovane americana si è quindi detta “molto disturbata” dalle immagini proposte dal trailer. Negli uffici del giudice civile, la Knox, detenuta a Perugia, si è presentata scortata dalla polizia penitenziaria, ma senza manette. Ha percorso i corridoi e parte della piazza antistante all’edificio con gli occhi sempre bassi. Per l’omicidio Kercher la Knox è stata condannata in primo grado a 26 anni di reclusione, mentre 25 sono stati inflitti al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito. Per entrambi - che si proclamano innocenti - è in corso il processo d’appello. Prossima udienza sabato quanto verrà risentito il clochard Antonio Curatolo.

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di AnFo
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