Cronaca / Sangue

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Nuova incursione in via della Pergola

Meredith, sigilli violati nella Perugia dei misteri


Meredith, sigilli violati nella Perugia dei misteri
19/03/2009, 14:03

Delitto Meredith ancora senza spiegazioni e con nuovi misteri. Un’altra “incursione”, da parte di sconosciuti, nella villetta di via della Pergola a Perugia. Era già accaduto qualche settimana fa, nel luogo dove nella notte tra il 1 e il 2 novembre del 2007 venne uccisa Meredith Kercher, la studentessa inglese per il cui omicidio si sta celebrando il processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito, dopo la condanna di Rudy Guede, giudicato con rito abbreviato.

La villetta – come ormai sapranno anche i meno curiosi - si trova appena fuori dalle mura del centro, in piena zona universitaria. Non è difficile scavalcare la recinzione, e non è assodato che qualcuno possa vedere un’intrusione. L’ampio parcheggio di via Sant’Antonio si trova subito dopo la villetta. Luogo di passaggio dopo la movida del centro, ma di notte gente e silenzi possono coincidere.

La vicenda, in ogni caso, si arricchisce con periodicità di particolari, talvolta inquietanti. Come la presunte pressioni della famiglia di Raffaele su alcuni politici, Formisano dell’Idv per esempio, affinché intervenissero su alcuni inquirenti. Come la messa in onda televisiva, su un’emittente pugliese, della macabra scoperta del corpo di Meredith.
I
l musicista Patrick Lumumba è stato risarcito dell'ingiusta detenzione. Ottomila euro per lui. Poco, anche se il percussionista - ha evidenziato qualcuno - ha avuto anche passaggi, a pagamento, sui media nazionali.

Il processo va avanti intanto, e sembra che l’accusa non abbia elementi validi per mostrare la colpevolezza della coppia Knox-Sollecito. Mentre la difesa è impegnata a provare alcune presunte contraddizioni emerse dalle indagini.

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di Giulio d'Andrea
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