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Messa di Natale: donna spinge il Papa. Gioia su Facebook



Messa di Natale: donna spinge il Papa. Gioia su Facebook
25/12/2009, 21:12

CITTA DEL VATICANO -  Ieri sera, durante la messa di Natale celebrata dal Papa nella Basilica di San Pietro, una giovane donna ha scavalcato le transenne e, riuscendo ad afferrare il pallio nonostante l'intervento della sicurezza, ha fatto perdere l'equilibrio a Benedetto XVI il quale non è riuscito ad evitare la caduta. Spintonato e fatto rovinare per terra anche il vescovo francese Roger Etchegaray; per lui frattura del femore.
Intanto, sull'incidente di ieri sera,  padre Federico Lombardi, portavoce del vaticano,  ha reso nota una ricostruzione ufficiale.

La nota precisa dunque che:"Ieri sera, durante la processione di ingresso della celebrazione, una persona non equilibrata - tale Susanna Maiolo, di 25 anni, di cittadinanza italiana e svizzera - ha superato la transenna e, nonostante l'intervento della sicurezza, è riuscita a raggiungere il Santo Padre e ad afferrarne il pallio, facendogli perdere l'equilibrio e facendolo scivolare a terra".
"Il Papa - prosegue Lombardi - ha potuto prontamente rialzarsi e riprendere il cammino e tutta la celebrazione si è svolta senza alcun altro problema. Purtroppo nel trambusto creatosi, il Card. Etchegaray è caduto, riportando la frattura del collo del femore. E' stato ricoverato al Policlinico Gemelli, le sue condizioni sono buone, ma dovrà essere sottoposto a operazione nei prossimi giorni".
Lombardi conclude la comunicazione facendo sapere che, la Maiolo, è stata fermata e condotta in un istituto sanitario; per essere sottoposta alle cure obbligatorie rese necessarie dalla sua "instabilità psichica".

UNA MESSA MOVIMENTATA
E' stata sicuramente una cerimonia molto vibrante quella di ieri sera che, per la prima volta, è stata celebrata due ore prima della mezzanotte; per permettere al Santo Padre di riposarsi per un tempo più lungo prima della messa odierna. Dopo essere caduto, il Santo Padre si è rialzato quasi subito, aiutato dalla sicurezza e dai cerimonieri; continuando poi la funzione religiosa ed apparendo sereno fino al termine della stessa. Meno fortunato l'87enne vescovo Etchegaray che, essendosi rotto il collo del femore durante la caduta, è rimasto accasciato al suolo per qualche minuto prima di essere trasportato al Policlinico Gemelli; dove al momento è ricoverato in buone condizioni.

LA SICUREZZA
Dopo quella di Berlusconi, che si è fatta sorprendere da uno squilibrato di nome Massimo Tartaglia, anche la sicurezza del Pontefice si dimostra un po' troppo distratta e permette ad una donna di avvicinarsi così tanto a Benedetto XVI da farlo cadere sul marmo della Basilica di San Pietro. Le guardie svizzere e la polizia vaticana, subito dopo l'incidente, si sono dimostrate molto imbarazzate, scosse e preoccupate. Già nel 2007, un tedesco scavalcò rapidamente le barricate e riusci quasi a salire sull'auto che trasportava il Pontefice verso Piazza San Pietro per un'udienza generale. In ogni caso, spiegano dal Vaticano, è impossibile che una persona armata riesca ad entrare nella Basilica. All'ingresso, infatti, la polizia predispone sempre un metaldetector.

LE REAZIONI SU FACEBOOK
Susanna Maiolo Fans Club: si intitola così uno di questi gruppi, dedicato alla donna che stanotte ha strattonato il Papa, facendolo cadere. Il gruppo ha già centinaia di iscritti, dopo essere stato creato questa mattina. «Il fans club - si legge - è dedicato a tutti coloro che hanno un’irrefrenabile voglia di abbracciare il Papa!». Susanna Maiolo aveva in mano la statuetta di San Pietro ed era pronta all’attentato: recita un post, alludendo all’aggressione di domenica 13 dicembre al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il più gettonato, con oltre 100 iscritti, è il gruppo intitolato: "Io amo Susanna Maiolo".
«W Susanna Maiolo: Dopo Tartaglia, ecco un’altra eroina del progresso e della libertà. Quanto la amo»: è il post che paragona la donna di 25 anni, che ha la doppia cittadinanza italiana e svizzera, a Tartaglia, l’uomo che ha aggredito il premier italiano. Nel social network ’Facebook’ ci sono anche gruppi che attaccano Susanna Maiolo, la donna di 25 anni che questa notte ha tentato di aggredire il Papa, facendolo cadere. Il gruppo "Susanna Maiolo ti devi solo vergognare" conta ancora una ventina di iscritti. Ecco la discrezione del gruppo: «È uno scempio, una vergogna, uno schifo. Un’ondata d’odio che sta crescendo sempre di più, dove arriveremo?».
Tanto basta per innescare la polemica politica. «La presenza su Facebook di fan di Susanna Maiolo confermano la necessità di un intervento legislativo», dice il senatore del Pdl Antonio Gentile. Anche il governo non resta a guardare. «Ci auguriamo che i gruppi, che su Facebook inneggiano al gesto di Susanna Maiolo, possano ripensare alla stupidità e alla viltà della loro becera iniziativa, che va condannata e fermata», è l’auspicio del ministro per l’Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi che parla di «una pagina sporca di questo Natale». Gliu fa eco anche il sindaco di Roma Alemanno: «Vedo che dopo i gruppi su Facebook a favore del gesto criminale contro Berlusconi si giunge perfino a costituire gruppi che si compiacciono dell’aggressione contro il Santo Padre. Come Sindaco di Roma mi auguro soltanto che non siano molti, come nel caso di Berlusconi, i "dementi" che si associano a questa ignobile bravata».

LA DONNA VOLEVA SOLO SALUTARE IL PONTEFICE
Secondo il presidente della Cei Bagnasco 'Non e' successo nulla di grave, quanto accaduto ieri sera al papa 'e' stato il tentativo di una signora di salutare il Santo Padre. Non so se l'episodio di ieri sera sia collegabile ad un contesto piu' generale”, ha aggiunto l'arcivescovo di Genova comunque e' vero che quando c'e' un contesto culturale che non e' pacifico, coloro che possono avere o qualche idea storta oppure essere un po' suggestionabili, sono i piu' esposti'.

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di Germano Milite; Mario Aurilia
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