Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Voti spostati verso il Pri (partito di centro)

Messico, le mani dei Narcos sulle elezioni


Messico, le mani dei Narcos sulle elezioni
23/11/2011, 19:11

CITTÀ DEL MESSICO - La messa in onda in tv di una conversazione tra un capo dell'organizzazione dei narco della «Familia» ed uno dei suoi luogotenenti, nel corso della quale l'uno ordina all'altro di minacciare gli abitanti del municipio di Tuzantla e Tierra Caliente affinché non votino per il Partido de la Revolucione democratica (Prd, sinistra), ma per il Partido revolucionario insitucional (Pri, centro) alle elezioni dello stato di Michoacan, rischia di scoperchiare un vaso di Pandora. A poche ore dalla messa in onda di Milenio Television, la procura generale messicana ha avviato un'inchiesta per «verificare la possibile partecipazione di membri della delinquenza organizzata in atti relativi alle elezioni nello stato di Michoacan», che si sono tenute lo scorso 13 novembre e che hanno visto la vittoria del Pri, e una netta debacle del Partido accion nacional (Pan) del presidente Felipe Calderon nella sua terra di nascita. Nella conversazione, uno dei membri della «Familia», Horacio Morales Baca, detto «Il cane», spiega di essere stato incaricato di evitare che «I cavalieri templari» (altra organizzazione narcos forte nella regione) assumano il potere nello stato di Michoacan, dato che il loro leader Servando Gomez Martinez, avrebbe finanziato con due milioni di dollari la campagna elettorale di Silvano Aureoles, candidato del Prd. Secondo il ministro dell'Interno Alejandro Poirè se quanto emerso fosse confermato, sarebbe un «segno molto preoccupante». Questo anche in vista delle elezioni presidenziali che si terranno il prossimo anno.  

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©