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Guerra tra Narcos: un’altra uccisione di massa

Messico, nuova strage: altri 32 cadaveri ritrovati

I corpi rinvenuti in tre abitazioni di Boca del Rio

Messico, nuova strage: altri 32 cadaveri ritrovati
07/10/2011, 16:10

MESSICO – Trentadue cadaveri sono stati ritrovati a Veracruz, nel sud est del Messico, per l’esattezza in tre case a Boca del Rio, sobborgo dell’omonima città portuale. Il macabro ritrovamento segue di due giorni il dispiegamento, da parte della polizia, di un massiccio numero di uomini dell’Esercito per arginare l’ondata di violenza che ultimamente sta sconvolgendo la zona sud orientale del Messico: si tratta del programma annunciato e messo in atto dal governo federale, denominato “Salviamo Veracruz”, il cui obiettivo è quello di contenere le bande di narcotrafficanti, che stanno bagnando sempre più di sangue il suolo messicano.
Secondo la nota diffusa dalla Marina militare messicana, anche in questo caso i cadaveri sono stati trovati ammassati l’uno sull’altro all’interno di tre casupole a Boca del Rio e solo da un’abitazione ne sono stati recuperati venti. Il ritrovamento dei corpi di queste trentadue persone uccise dai narcotrafficanti, va a seguire quello del rinvenimento, il 20 settembre scorso, di trentacinque cadaveri ammassati in due camion sempre a Boca del Rio, che presentavano in gran parte segni di torture. In questo caso le vittime erano per lo più membri del famigerato clan degli Zeta, una delle due principali organizzazioni criminali del Paese, dedite al narcotraffico diretto verso gli Stati Uniti, in lotta da anni contro gli ex sodali del Cartello del Golfo. L’eccidio del mese scorso fu rivendicato dai fantomatici “Zeta Killers”, che si autoproclamarono alleati delle autorità contro la malavita organizzata. Gli inquirenti stanno esaminando tutti gli elementi a loro disposizione per comprendere chi sia stato l’autore delle due stragi.

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di Antonio Formisano
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