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Aperte due inchieste per stabilire eventuali responsabilità

Messina, bimbo investito muore dopo aver girato tre ospedali


Messina, bimbo investito muore dopo aver girato tre ospedali
02/11/2009, 21:11

MESSINA- Investito da un'auto in pieno centro a Messina non trova posto in tre ospedali e muore durante l'ultimo trasferimento. E' la tragica storia di un bambino di 4 anni di origine rumene deceduto nella serata di ieri.
Mirko, questo il nome del piccolo, stava camminando per strada con la mamma e il papà quando, ad un certo punto, dopo essere sfuggito al controllo dei genitori, ha attraversato un incrocio tra via Santa Cecilia e via Natoli. Proprio in quel momento stava transitando di lì una Ranault Twingo guidata da Giuseppa La Rocca, 54 anni. La donna  non si è accorta del bambino finendo per investirlo e trascinarlo per diversi metri. Dopo l'impatto le condizioni di Mirko non sembravano gravi: il piccolo infatti presentava soltanto un profondo taglio alla testa. E' stato dunque trasportato, dalla donna che pochi minuti prima lo aveva investito, all'ospedale “Piemonte” per essere medicato. Qui è stato sottoposto ad una radiografia che ha evidenziato una lesione interna; i medici hanno  dunque deciso di ricoverarlo. Ed è a questo punto che è iniziato il calvario del piccolo Mirko. Perché non si riesce a trovare un posto disponibile in nessuna dei reparti di Rianimazione degli ospedali messinesi. Una corsa contro il tempo che però non ha dato nessun risultato. Nessun posto all'unità operativa del “Piemonte”; niente letti nemmeno al “Policlinico”. Stesso copione al “Papardo”. Di qui la decisione di trasportarlo con elisoccorso all'ospedale “Cannizzaro” di Catania. Ma Mirko purtroppo non ce la fa: il suo cuoricino smette di battere prima di arrivare in ospedale.
Sulla sua tragica morte sono state aperte due inchieste. La prima da parte della Procura di Messina. Il sostituto procuratore ha iscritto nel registro degli indagati la 54enne che ha travolto il bimbo. I magistrati indagano non soltanto sulla dinamica dell'incidente ma anche sul perché non sia stato possibile ricoverare il piccolo in tutti gli ospedali  della città. Anche la procura di Catania ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia sul corpo del bambino. Intanto rimane il dolore e lo sconcerto per la famiglia del piccolo Mirko, arrivata da poco a Messina e che viceva in un campo abusivo a Maregrosso.

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di Elisa Scarfogliero
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