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Abusavano dei nipoti e li "vendevano" ad altre persone

Messina, i nonni violentavano i loro due nipotini

Orfani di madre, i piccoli erano stati affidati ai nonni

Messina, i nonni violentavano i loro due nipotini
28/05/2013, 19:35

MESSINA - Due fratellini di Messina, un maschio e una femmina, hanno subito violenze sessuali da parte dei loro nonni, un uomo di 65 anni e una donna di 50, e di una terza persona, un conoscente della coppia, di 30 anni. I due minori erano stati affidati ai nonni quando erano ancora neonati, dopo la morte della madre. Il padre dei piccoli non ha potuto prenderli in affidamento in quanto aveva problemi di tossicodipendenza.

Gli abusi sarebbero avvenuti quando i bambini avevano rispettivamente sette e otto anni. Secondo gli investigatori, i due fratellini sarebbero stati costretti dai loro nonni ad avere dei rapporti completi. I piccoli sarebbero anche stati “offerti” per pochi euro ad altre persone e durante gli abusi venivano scattate delle foto.

Le indagini per il caso sono iniziate nel 2009, quando gli insegnanti hanno iniziato ad insospettirsi dinanzi ai disagi comportamentali mostrati dai bambini, che non frequentavano neanche regolarmente la scuola. Gli assistenti sociali che seguivano la famiglia avevano anche riscontrato carenze igienico-sanitarie nella casa in cui i due fratellini vivevano con i nonni. I bambini, allora, vennero allontanati dai parenti e furono trasferiti in una comunità. Lì, nel corso di una serie di incontri, i piccoli si sono confidati con gli psicologi, rivelando gli abusi che avevano subito da quelli che loro chiamavano “gli orchi cattivi”. I loro racconti sono stati poi confermati dagli esami medici.

Oltre ai nonni dei due piccoli, è finito in manette anche il trentenne complice dei due. L’accusa è di sfruttamento di minori, pedopornografia e riduzione in schiavitù. Ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato il gip Vermiglio, su richiesta del pm Liliana Todaro.

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di Vanessa Ioannou
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